Tanto per cambiare...ancora lavori

I giorni passano velocissimi per i nostri amici Franco e Giuliano, come capita quando non c'è tempo da perdere e bisogna spingere forte, se si vuole realizzare quanto ci si era proposto.
Nelle previsioni, l'impegno più impegnativo doveva essere quello dell'impianto idraulico dell'ospedale. Si aggiungeva, come impegno secondario, la realizzazione della parte idraulica di due bagni e una lavanderia, nel giardino dietro casa.
Nella realtà, abbiamo cominciato dall'ultima parte, quella dei due bagni, a cui si sono aggiunti dei corollari, ragionevoli ma imprevisti: impianto acqua calda nel bagno delle suore( che festa che hanno fatto!!!), rifacimento dell'impianto idraulico delle camere della prima casetta, aggiunta di sanitari nella "stanza del vescovo". E così, i nostri amici stanno facendo gli straordinari, lavorando fino alle sei di sera, perchè vogliono a tutti i costi consegnarci un lavoro con i fiocchi. E ci stanno riuscendo. Meritano i nostri ringraziamenti e la nostra ammirazione. Credo che l'unico tempo che perdono è quello di Franco consacra a svuotare le sue bombolette contro zanzare e insetti: quest'anno sono particolarmente numerosi e "pericolosi".
E l'ospedale? Questo sarà un capitolo a parte, che riprenderemo in considerazione più tardi, quando avremo voltato pagina.
Oggi, il signor Famba e i suoi falegnami-carpentieri sono saliti sul tetto della chiesa, dando inizio finalmente ad un lavoro, che il consiglio pastorale parrocchiale aveva proposto ancora lo scorso anno, prima della celebrazione del cinquantesimo della Parrocchia. Questa sera, alle 17.00, la metà della navata centrale era già pronta per la posa delle nuove lamiere. Il nostro capo-falegnami assicura che fra due settimane la chiesa sarà totalmente coperta. 
E' dal mese di gennaio che stiamo sollecitando i nostri cristiani perchè prendano questi lavori come cosa loro: che se ne sentano responsabili, che diano il loro contributo. E bisogna dare atto a molti di loro: pur nella loro povertà, hanno dato la loro offerta, modesta ma generosa. In tutto, circa 1.500 $. Certamente agli occhi del Signore appariranno molti di più di quello che non sembrino a noi.
Padre Silvano, non è a Mambasa, ma è in viaggio (cosa strana !!!) . Questa sera si trova a Beni. Vi si è recato con tre camion per caricare il materiale inviato dall'Italia per il nostro centro di spiritualità di Monsignor Grison, a Kisangani. La nostra comunità si è impegnata a collaborare con i confratelli di Kisangani per affrettare la conclusione di questa importante opera. Abbiamo fiducia che l'angelo custode ne terrà conto e starà ben sveglio, per evitare rotture ed altre noie a questo "convoglio speciale".
p. Dino



