
Domani, 23 maggio, giorno della Pentecoste sarò a Nduye, mentre molti di voi saranno a Bolognano per un incontro fraterno di condivisione e di preghiera. Saremo senz’altro uniti col pensiero e la preghiera.
A Bolognano, la nostra casa di riposo in Italia, ci sono diversi missionari. Saranno contenti e commossi di vedere che l’ideale missionario è vissuto in maniera gioiosa da tanti laici.
Anche per noi di Mambasa il sapere che ci siete vicini e condividete le nostre preoccupazioni ci è di grande aiuto. Grazie!
Oggi vorrei ringraziare in particolare quelli che hanno scritto un commento sul post “Cosa succede?”
(vorrei dire a tutti che leggo con attenzione i vostri commenti...anche se non li commento: vanno diritti al cuore! Grazie)
Grazie, per motivi diversi a ciascuno di voi: Giuliana, Cornelia, Gianluigi, Aldo, p. Nerio, Pierangelo, Vanda, Giando.
Grazie Giuliana (coraggio, vi sono vicino!), grazie, Cornelia (fai bene a ricordarmi che ...devo sempre seminare!), grazie, Gianluigi-Ezechiele per la tua costanza( gutta cavat lapidem!), grazie Aldo ( il tuo pensiero mi ha fatto tanto bene!), grazie p. Nerio (oggi ho visto Maki...e gli ho dato un paio di scarpe, ma stai tranquillo: non vado a piedi scalzi!) grazie Pierangelo di essere venuto allo scoperto, grazie Vanda per il contributo per le onduline, (sperando che il vostro esempio sia contagioso!) grazie, grazie, Giando per le tue preoccupazioni e notti insonni, e so che non sono vani piagnistei, me che stai lottando per portare avanti il progetto e per darci una mano!!! e ...soprattutto, grazie a tutti per la vostra solidarietà e la vostra amicizia.
Non preoccupatevi. Non so se riuscirò a staccare la spina! Proverò a rallentare e a programmare. Ma sappiate che le vostre parole mi hanno fatto del bene!
Si dice: “non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca…”. (puzza un po' di vecchia osteria, ma rende l'idea!)
Se si vuole far fronte agli appelli di chi ci chiede aiuto, bisogna muoversi. Certo sarebbe più comodo (ma anche tanto gretto) chiudersi in camera e fingere di non sentire o di non vedere. I tetti sono spazzati via dal temporale, i nostri amici di Babonde hanno bisogno del nostro camion per trasportare la merce arrivata a Beni con il container.
Inviare il camion sulla strada Niania-Wamba è un atto di incoscienza e”una pazzia”. Quasi certamente si va incontro a panne e serie…
(Il camion e il trattore…sono partiti mercoledì , 19 maggio! Quando arriveranno a Babonde!?)
Ma è la nostra vita che ci chiede di essere, a volte, un po' stolti, o/e incoscienti e non si giustifica né razionalmente...né economicamente. Bisogna essere un po'... (chiedetelo a p. Nerio!)
E così dobbiamo correre per riparare in fretta i tetti, vivere con il fiato sopeso e il cuore in gola, aspettando ad ogni momento, con timore, che qualcuno venga a dirci:" il camion diretto a Babonde è in panne in una pozzanghera a 60 km da Niania e hanno bisogno urgente di un pezzo…"
Domani è la festa delle Pentecoste. Lo Spirito di Dio sia fuoco, vita, rugiada…
Da Nduye penserò à tutti voi. Grazie di cuore!
foto: "Pentecoste" su Mambasa: Sono venuto a portare il fuoco sulla terra...(Gesù)
- mercoledì ore 8: partenza del camion per Babonde - sosta davanti alla Grotta. Il trattore era partito alle 4!!!