Cosa c'è in comune fra queste due foto?
Ridiscendiamo sulla terra ferma.
Probabilmente parecchi di voi vivono un momento di euforia per l'articolo di Famiglia Cristiana. Qui nessuno se n'è accorto e forse è meglio così. La vita è fatta al quotidiano. L'ho ripetuto anche oggi a Manyà (si pronuncia Magnà) dove sono andato per celebrare l'Eucaristia in occasione della festa del Battesimo di Gesù. Noi distinguiamo, anche qui, i giorni in "Siku ya Mungu" e "Siku ya kazi" (Giorno di Dio - giorno di lavoro). Sono tutti giorni di Dio!
Dopo la S. Messa sono andato a Mabukulu, a 25 km da Mambasa dove, grazie all'Onlus Amici di Albino (Bg) abbiamo costruito un primo edificio di una scuola per Pigmei. Il primo edificio è finito, e posso dirvi: bene! Mancano porte e finestre e soprattutto i banchi. Gli amici di Albino, durante il mio soggiorno di lavoro in Italia - onestamente, non ho fatto ferie -mi hanno dato un aiuto anche per questo. A giorni completeremo l'opera e i bambini Pigmei entreranno nella loro scuola. Penso, sinceramente che sia la scuola dei Pigmei, la più bella del...mondo!
Ma ci sono solo 4 aule. Ce ne vorrebbero 6 per il momento! E allora cosa si fa? In fretta e furia i genitori hanno costruito, provvisoriamente due aule: 4 + 2 = 6!
Non credo ci sia bisogno di specificare quali aule sono frutto del contributo degli Amici di Albino e quali invece...contributo locale!
Ma per completare l'opera ci vogliono 3 aule e un piccolo ufficio per la direzione. In pratica un altro edificio come quello appena finito!!!
Due amici (marito e moglie) di S.Vittore Olona (Mi) hanno già dato l'offerta per un'aula! Grazie, R&MG! E il resto...?
Ecco cosa hanno in comune le due foto: sono aule della scuola dei Pigmei di Mabukulu: prima e dopo. Vedete che non ci vogliono tante imprese e soprattutto non sono necessarie tangenti per fare qualche cosa di bello anche qui. E, a mio parere, proprio qui in Africa, nella foresta, è necessario fare qualche cosa di bello, di significativo. Penso che i Pigmei entreranno danzando nella scuola e forse si fermeranno anche per...dormire!
PS: se vedete qualche cosa di strano, a destra, nella foto della scuola (quella degna di questo nome), non spaventatevi: è il resto di una grondaia che serviva a raccogliere l'acqua durante la costruzione. La toglieremo presto.


