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venerdì 23 dicembre 2011

Natale: mi scrive p. Dino

Due volte Natale: quello di Gesù duemila anni fà e quello di questo bimbo fotografato tre giorni fà al nostro ospedaletto della missione.

Tutti e due ci ricordano la stessa cosa: se il Figlio di Dio si è fatto figlio dell'uomo e se continua a far nascere dei bambini, vuol dire che non si è ancora stancato di questo nostro mondaccio; anzi è innamorato pazzo di noi, poveri diavoli.

Vacci a capire qualcosa con questo nostro Dio.

Ciao.
Tanti e tanti auguri. Senza troppi pacchi-regalo.

Dino

lunedì 20 dicembre 2010

IN ATTESA DEL NATALE

Domenica scorsa, 12 dicembre, è stata una giornata particolare per la nostra Provincia Congolese dei padri Dehoniani: un diacono, padre Benvenuto Lyabwenda, è stato ordinato prete a Kisangani. Aveva fatto i suoi studi di teologia (quattro anni) in Brasile.

Dopo una breve sosta “familiare” andrà a iniziare il suo servizio sacerdotale a Basoko. Questo nome suscita in me tutto un mondo di ricordi, perché ho passato in questa missione, in riva al fiume Congo, i miei primi tredici anni di vita missionaria. Padre Silvano vi ha passato solo alcuni mesi: ma sono stati sufficienti per lasciare in lui un ricordo incancellabile. “Basoko è la missione più difficile che abbiamo”, è solito ripetere. Un solo particolare: il villaggio più lontano è a 200 km dal centro. Le strade, a quel tempo, “erano” più o meno praticabili. Oggi? non ne parliamo…

Chiesa di Basoko

Padre Riccardo è andato a Kisangani per partecipare all’ordinazione di questo confratello ed è tornato l’altro ieri, venerdì notte.

La strada gli ha riservato sgradita sorpresa: un camion, impantanato dentro ad una grossa buca, e incapace di uscire. Ha avuto a sua disposizione tre ore di tempo, per praticare la pazienza. Non gli ho chiesto quanti rosari ha recitato… La nostra magnifica strada, rimessa a nuovo dai cinesi, ce la siamo goduta solo per poco più di un anno. D’ora in poi, per viaggiare, sarà opportuno (e fra poco sarà indispensabile) viaggiare con piccone e badile…e tanta pazienza.

Padre Angelo Pedrazzi sulla torre di Basoko

Il Natale è ormai vicino. E lo si vede, anche qui a Mambasa; lo si sente. Non dalle illuminazioni notturne, né dai supermercati sfavillanti di réclams, né dai pacchi regalo che riempiono i carrelli degli acquisti natalizi. Di tutto questo, qui a Mambasa, nessun segno.

Oggi, alla fine della Messa, la lettura del programma delle attività parrocchiali era più lungo del solito: da domani fino alla veglia di Natale, confessioni a domicilio per malati ed anziani il mattino, confessioni per giovani e ragazzi la sera, confessioni per adulti, ritiri per gruppi parrocchiali, prove di canto per le corali, lavoro per tutti i cristiani per la pulizia della chiesa e dintorni, assemblea dei genitori dell’Istituto Bernardo Longo; e ,dopo Natale, quattro giorni di esercizi spirituali per i giovani del movimento carismatico… Ieri abbiamo fatto alcune ore di ritiro con gli insegnanti di Mambasa e alcune scuole vicine: un’ottantina di presenze. E poi, le Messe della veglia e del giorno di Natale…

Non “ci tocca” fare gli straordinari; ma li vogliamo fare facciamo e li facciamo volentieri, perché è un servizio che permette a tanta gente di riflettere un po’ sul senso della loro vita e di aprirsi un po’ di più all’amore di Dio. Sentirsi amati da un Dio, Padre e Fratello, dona al cuore una pace .

p. Dino

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale da P.Silvano

cari amici delle missioni di Mambasa e Nduye,
la mail appena ricevuta, che copio qui sotto, segue di qualche minuto un brevissimo messaggio telefonico: padre Silvano in partenza per Nduye, dove celebrerà la Messa di Natale, mi chiedeva di scrivere due righe al
suo posto.
Avrebbe voluto farlo di persona, ma anche le più moderne tecnologie, specie in Africa, talvolta fanno le bizze.
Comunque dopo poco è giunta una mail, quella sottostante.
La possiamo leggere tutti insieme, come se P. Silvano ci avesse scritto personalmente.
Ecco a cosa serve il blog.
Buon Natale.


Caro Gianluigi,
da ieri eravamo senza connessione. Adesso, mentre mi preparo a partire per Nduye ho riprovato...ed è riapparsa.
Vorrei inviare a tutti gli amici i miei sinceri auguri di Buon Natale.
Vado a Nduye...e dopo anni provo ad andarci in macchina: mi hanno assicurato che arriverò.
Mi costa un po'...perché non sono al top della forma, ma questo...stacco mi permette di riflettere, di pregare, di trovare un po' di calma e di solitudine dopo il trambusto di questi giorni e soprattutto di quello odierno: operai, professori, poveri...era una processione.
Speriamo di trovarci tutti a Betlemme...dove incontreremo il Figlio di Dio che si è fatto uomo per essere uno di noi, nostro amico, fratello e Salvatore.
Auguri...e a presto. E grazie a tutti voi...che ci siete vicini.
p. Silvano

mercoledì 24 dicembre 2008

Dopo due mesi ... da Mambasa Padre Dino

Carissimi amici,

è proprio un bel regalo che porta a noi di Mambasa il Natale di quest’anno : dopo più di due mesi di digiuno, possiamo finalmente comunicare di nuovo via Internet e quindi abbiamo nuovamente la via aperta al nostro Blog di Mambasa.

Sono contento di poter augurare a ciascuno di voi e alle vostre famiglie un felice e santo Natale. In questi giorni mi vengono spesso in mente le parole che leggiamo nel Vangelo e che i pastori si dicevano l’un l’altro « Andiamo a Betlemme ». Andiamoci anche noi ; ma in silenzio, e disposti a passarvi qualche momento, senz’altra preoccupazione che quella di guardare, ammirare e imparare. Vi incontreremo gente semplice e povera : Maria, Giuseppe e Gesù, posto su una mangiatoia. Il richiamo della povertà e del mistero…


Oggi vi mando queste poche parole unicamente per rendermi presente a voi, in questo giorno benedetto del Natale. Per le notizie, sarà un’altra volta. In questi giorni infatti sto facendo gli straordinari con confessioni, visite a domicilio ai numerosi malati, visite ai villaggi, preparativi delle celebrazioni…Non mi è quindi facile trovare tempo e disposizioni per scrivervi qualcosa di noi e della nostra missione. Stiamo aspettando padre Silvano, che sta ormai chiudendo le valigie per rientrare nella nostra comunità di Mambasa. Gli auguriamo che possa passare delle ore serene e gioiose, celebrando dopo tanti anni il Santo Natale con i suoi fratelli e sorelle. Buon viaggio, Silvano e a presto.

P. Dino

sabato 15 dicembre 2007

novena di Natale

Carissimi,
...decisamente questo sarà un Natale diverso. Dopo la mia nomina a Ispettore delle scuole del territorio di Mambasa ...non è più come prima.
Lo diceva anche il nostro ex-presidente: "Plus rien ne sera comme avant" (niente sarà più come prima).
Le emozioni, le preoccupazioni...i progetti si accavallano; ma su tutto domina un senso di tristezza, di impotenza...
Nel mio peregrinare ho incontrato delle situazioni strane, inimmaginabili, come questa scuola.
Non è un montaggio o una foto "preparata"...giudicate voi.

Anche sul piano del personale, cose da non credere: scuole cattoliche con un Testimone di Jeova come direttore, un'altra con un direttore Kimbanguista...
Che fare? Non lo so proprio...

Ma ci sono anche cose belle: due giorni fa sono andato a Mayuano e come vedete la scuola Albino M. (un istituto agroforestale) sta facendo gli ultimi ritocchi. Lunedì, dopo il lavoro dei muratori e dei falegnami, sarà il turno dei pittori...A Natale sarà pronta ad accogliere...Gesù.
Un'altra bella notizia fresca fresca (di oggi!). Da Kinshasa mi hanno comunicato che i nostri 10 alunni finalisti che hanno fatto gli esami di Stato: 5 in Pedagogia Normale (che corrisponde alle nostre Magistrali) e 5 in Matematica-Fisica (che corrisponde al nostro liceo scientifico) sono stati tutti promossi. Cosa eccezionale se tenete presente che sul piano nazionale solo il 30% è stato promosso...

Quindi...lo dico a voi e soprattutto a me: coraggio, se ce la mettiamo tutta...possiamo uscire da quelle catapecchie e fare un...mondo più bello.
Buon cammino verso il Natale.