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lunedì 16 febbraio 2009

Trovate le stoffe per le tute

E' bene lo sappiano tutti. E' bene perchè spesso una piccola idea, magari solo un spunto è foriero di altri risultati. Quindi racconto in poche righe la storia di questa mattina.
P. Silvano ci aveva scritto che per le esigenze della missione sarebbe stato utile procurare delle stoffe. Si, delle stoffe di buona qualità e non abiti magari riciclati. L'esigenza dei ragazzi, allievi della scuola meccanica, di falegnameria e per i giovani muratori, sembra sia quella di avere delle tute da lavoro. Quelle attualmente in uso sono realizzate con stoffe di bassa qualità e quindi durano pochissimo tempo.
Ecco quindi che si sono impegnati i due "giovani" Italo Rossini e la moglie Dina. Hanno subito attivato i loro canali e stamattina sono stato con loro nel laboratorio di una ditta del settore. Il titolare ha deciso di regalare tutti quei rotoli di stoffa, di diverso tipo e colore, che non venivamo più usati per le produzioni industriali.
Vedete nella foto i nostri del Ciarnin (la oramai famosa località in cui abitano!) ed il titolare della ditta che mostra questo prezioso materiale.
Ora a noi resta l'incarico di provvedere al recapito agli amici di Schio o al segretariato di Milano. Il materiale andrà recapitato a chi allestirà il prossimo container in spedizione per le missioni del Congo.
Non sarà un bancale leggero; sono diversi quintali di materiale, ma per il piacere del risultato ottenuto credo che a noi sembreranno quasi delle piume.

sabato 24 gennaio 2009

dalle mani di Italo a Padre Silvano

Ecco in questa fotografia il momento della consegna, qui in Italia, del manifesto delle Frecce Tricolori che abbiamo appena visto ora a Mambasa, in Congo.
Qui ci trovavamo nella casa di Italo Rossini, a Senigallia, nel novembre dello scorso anno. Padre Silvano ha ricevuto questo simbolico regalo da portare in Africa, da appendere nella sua stanza, per farlo ammirare ai suoi amici.
Sempre con gli occhi rivolti al cielo, come fa anche oggi Italo Rossini, detto Ciarnin. Lui pilota durante la guerra, più volte decorato, poi in tempo di pace nel ruolo delicato di "fanalino di coda" delle cosiddette "Tigri Bianche", la Pattuglia Acrobatica Nazionale di quel lontano 1956 .
Di Italo, uomo mite e generoso, personaggio di grande modestia altro ha già detto padre Silvano, nel post precedente.
Quanto alla sua amicizia, e di quella della moglie Dina, con le missioni di Nduye e di Mambasa non occorre scrivere, penso sia facile immaginarla
Devo solo aggiungere che il "ragazzo", in perfetta forma, è classe 1920, quindi ad oggi conta 88 anni compiuti.

venerdì 23 gennaio 2009

Le frecce tricolori...a Mambasa



Avevo promesso a un carissimo amico, Italo Rossini di Senigallia, di portare la foto delle frecce tricolori a Mambasa. Cosa fatta!

E' nelle mani dei nostri due "eroi" nazionali: Shabani e Mosé, ormai famosi per essere stati immortalati nel DVD, assieme al Mupe!

Mi sembra un accostamento indovinato.

Nella loro vita maneggeranno tante frecce, rapide, micidiali.
Certo, queste, tricolori, sono un'altra cosa, vero Italo! :"Mamma, se io non volo, muoio!" - così diceva Italo a sua mamma, durante la guerra 39-45!
Chiedete a lui quanti anni ha. Se ve lo dico io non ci crederete
Grazie Italo e grazie anche alla tua gentile signora! e al nostro "amico comune" Gianluigi!