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sabato 14 agosto 2010

Non suonerà più la campana del mattino...

Suonava ogni mattina, alle 6, la campana della sua cappella, il Santuario Anwarite, e arrivava un piccolo gruppo di cristiani, sempre gli stessi, per la preghiera o la Messa, quando c’era un sacerdote disponibile.

Il due agosto non ha suonato la campana e ciò nonostante sono arrivate migliaia di persone, cristiani e non cristiani, per la “sua” Messa. Lui era dalla sera prima in chiesa, su un letto trasformato in catafalco, e vegliato tutta la notte da una folla di fedeli in preghiera. Raramente abbiamo visto tanta gente alla Messa e mai così tanta lungo la strada che andava dal centro al cimitero.

Il giorno precedente, domenica primo agosto, era in chiesa per la Messa, seduto fra la sua gente, sorridente. Nel pomeriggio era ancora seduto fuori della sua casa e salutava tutti i passanti. Così lo aveva visto anche padre Dino che ritornava dalla sua tournée epica nei villaggi di Nduye.

Era mancato all’improvviso alla sera della domenica.


“Lui” era il catechista Silvestre Esandeke.

L’avevo conosciuto già a Nduye nel 1970, quando aveva 19 anni.

Aveva manifestato il desiderio di essere catechista. L’abbiamo inviato a Wamba dove il padre Martin Konings aveva aperto una scuola di formazione per i futuri catechisti. Era tornato entusiasta e aveva subito cominciato il suo lavoro in vari villaggi di Nduye sempre disponibile ad andare dove il parroco lo inviava. E’ stato catechista durante tutta la sua vita, con una breve parentesi durante la quale si era dedicato alla “politica” diventando animatore del MPR, (Movimento Popolare della Rivoluzione), il partito di Mobutu.

Ripreso il suo lavoro di catechista si è spostato a Mambasa ed ha assunto la responsabilità della cappella-santuario Anwarite, con cui si identificava.

Gioviale, uomo di dialogo, amava incontrare la gente, gli ammalati, visitare i villaggi e svolgere la missione di riconciliatore. Sempre di buono e inesauribile appetito, sono certo che non sarà rimasto deluso entrando nella casa del Padre.

“Preparerà, il Signore degli eserciti

per tutti i popoli, su questo monte

un banchetto di grasse vivande,

un banchetto di vini eccellenti,

di cibi succulenti, di vini raffinati”…

(Isaia, 25,6…)


Così diceva Isaia. Lassù il nostro Silvestre si troverà a suo agio!

Foto: Silvestre Esandeke

un momento della Messa

uno scorcio di folla