Dov’è Padre Silvano ?

Per certo è in Italia da più di un mese, dove si dovrebbe ritemprare con le cosiddette “ferie missionarie”. Si, ferie missionarie! Per lui però anche questo periodo è un superlavoro tra i tanti, con la differenza che è fuori sede. Talvolta abbiamo l’impressione che sia un tour de force, un gioco perverso che lo sballotta a dritta ed manca, con mille diversi incarichi, visite, scadenze, contatti disparati e sempre senza negarsi a nessuno.
Dov’è stato e dov’è ora (anche se lo sappiamo) non lo diremmo mai, specie qui sul blog. Padre Silvano ha già tante gatte da pelare che solo qualche telefonata o una incauta visita potrebbe travolgerlo. Pensate che non ha avuto nemmeno il tempo di leggere il libro di Vito Mancuso “L’anima ed il suo destino”, opera che dovrebbe essere essenziale per chi fa “un mestiere” come il suo!
Però, come riporta qui sotto il nostro blog, per certo il 22 novembre sarà a Crespi d’Adda, per ricordare Padre Samuele Testa, l’indimenticabile “mupe kichwa, makelele mingi”!
Nei giorni precedenti, per l’esattezza sabato 15, raggiungerà gli amici a Senigallia, nelle Marche. Qui ci sono gli amici che non ha mai dimenticato ogni volta che è rientrato in Italia. Così è avvenuto anche dopo la dipartita di Don Enzo Formiconi, che per Nduye, per Mambasa, per la sua gente, per le missioni in Africa ha manifestato un amore profondo e sentito. Tanto quando era in quei luoghi, sia dopo, al rientro in Italia, alla fine della parabola terrena nella casa di Vanda, alla Cesanella, dove ha vissuto gli ultimi anni.
Vi anticipiamo qualcosa del programma: le due Messe che celebrerà domenica 16 novembre. La prima alle ore 10.15 presso la Parrocchia della Pace e la seconda, alle 11.30, alla Chiesa delle Cesanella.
Poi nel pomeriggio di questa domenica ci ritroveremo tutti al Centro Sociale delle Saline, in via dei Gerani. Qui dove alle 17.30 ci sarà la proiezione di fotografie e seguirà una chiacchierata (o conferenza, Padre Silvano!?). Per questo appuntamento abbiamo già iniziato il tam-tam. Dalle lettere, agli inviti via mail, alle comunicazioni ala stampa per far si che ci sia tanta gente, tanta attenzione e tanto calore attorno al nostro Padre Silvano.
* nella foto, che risale al 1985, Padre Silvano con una donna pigmea e mio figlio Marco

