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lunedì 16 gennaio 2012

Open Mission: prima puntata, anno 2012.

Come ormai accade da quando non c’è più don Enzo, anche nel sesto anniversario della sua morte gli amici si sono ritrovati per ricordarlo e mettere assieme quel piccolo contributo per la scuola di Mambasa.

Così è stato anche quest’anno e si è riusciti a mettere assieme i 1.200 euro utili per poter inviare a padre Silvano i soldi per una borsa di studio destinata ad uno studente della scuola professionale di Mambasa.

Il contributo (per 500 euro di provenienza dei ricavi del libro a lui dedicato e per 700 euro dai contributi raccolti dagli amici per l’occasione) è stato come al solito bonificato nei giorni scorsi ai padri Dehoniani di Milano che provvedono poi ad inviarli alla Missione di Mambasa.

Sarebbe bello, come al solito, poter conoscere il nome dello studente destinatario di questa borsa di studio gestita direttamente da padre Silvano.

Un saluto.

Paolo Formiconi

sabato 26 febbraio 2011

"non mi fate regali, ma offerte alla mia missione..."

"..non mi fate regali, ma offerte alla mia missione..." sono queste le parole di don Enzo che potete ascoltare guardando il filmato, la seconda parte, che ora pubblichiamo.
Attorno al 2° minuto si ascoltano chiare le parole pronunciate in occasione della celebrazione della Messa del cinquantenario dell'ordinazione.



La proiezione di queste immagini è avvenuta la sera del 18 dicembre 2010, in occasione della presentazione del libro "Un prete per amico".
La prima parte è stata messa in rete il 23 febbraio scorso sempre su questo blog

Quanto verrà realizzato con la distribuzione del libro sarà destinato alla scuola delle missione di Mambasa. Il secondo report è pubblicato qui.

sabato 19 febbraio 2011

Salire all'ambone

Salire all'ambone per il nostro libro.
Il libro su don Enzo di cui scriviamo anche su questo blog da mesi, il libro che ricorda la vita del nostro amico che trascorse diversi anni in Congo.

Domenica scorsa, 13 febbraio, dopo aver fatto altrettato al santuario della Madonna del Sole nella vicina chiesa parrocchiale di S. Pietro, a Belvedere Ostrense, il nipote di don Enzo, Paolo, è stato invitato da don Andrea Baldoni a salire all'ambone.



Solo poche parole per ricordare ai presenti, nella città natale di don Enzo, che in fondo alla chiesa, all'uscita, avrebbero trovato le copie del libro da portare a casa.
Per ripercorrere la sua vita e per dare, con un piccolo obolo, un tangibile aiuto alla scuola della missione di Mambasa. Questa era e resta il punto focale su quale concentrare gli sforzi per farlo essere sempre al centro delle attività dei nostri amici.

Bravo Paolo e grazie da noi tutti, ancora una volta, per la tua piena disponibilità.
Speriamo che altri seguano l'esempio e magari facciano...anche di piu e meglio!

sabato 5 febbraio 2011

Intervento di padre Silvano e lettura poesie di don Enzo Formiconi

Cerchiamo di rispettare la parola data.
Anche se un po' in ritardo rispetto alle nostre intenzioni mettiamo in rete oggi quanto detto da p. Silvano la sera del 18 dicembre 2010 in occasione della presentazione del libro "Un prete per amico", il volume dedicato a don Enzo Formiconi.





Al racconto di p. Silvano segue la lettura, da parte di Francesca Bruccoleri, di due poesie scritte da don Enzo e ritrovate per l'appunto durante il lavoro di redazione dei testi. Lavoro svolto soprattutto dal più giovane dei nipoti, Paolo Formiconi, che si è lungamente impegnato (assieme a pochi amici) in questo lungo ed oneroso impegno.
Il risultato comunque è stato degno d'apprezzamento se alla fine è arrivato alle stampe un volume di oltre 300 pagine, che si può avere anche ordinandolo on-line.

Quanto ricavato dalla distribuzione del libro, anche a ricordo dell'impegno di don Enzo nelle scuole delle missioni di Nduye e di Mambasa, sarà destinato a questa finalità.
Un primo resoconto, mentre la distribuzione è ancora da completare, è stato pubblicato alcuni giorni fa su questo blog.

venerdì 28 gennaio 2011

Il primo esempio di “Open Mission”

Iniziamo, secondo gli impegni presi, con il bilancio “in corso d'opera”, dell'iniziativa che ci ha portato a realizzare e pubblicare il libro su don Enzo Formiconi, da titolo “Un prete per amico”.

Volevamo ricordare, a cinque anni dalla scomparsa, don Enzo. Un prete importante per la testimonianza di fede ed anche per aver dato un contributo significativo, con sei anni di presenza esemplare, alle scuole delle missioni di Nduye prima e di Mambasa poi.

Abbiamo presentato il libro, il 18 dicembre a Senigallia. Oggi, dopo poco più di un mese, sappiamo di aver distribuito oltre trecento copie. Il volume, scritto e composto in casa, è un grosso libro di oltre 300 pagine formato A4, con molte illustrazioni. Ha la particolarità che può essere acquistato anche direttamente dallo stampatore, su questo sito http://ilmiolibro.kataweb.it/ , offrendo quindi un sistema molto pratico, come si tende a fare sempre più oggi, grazie ad Internet.

Ovviamente per i concittadini di don Enzo e di noi che scriviamo, qui a Senigallia, nelle Marche, il libro si trova anche nelle librerie locali.

Abbiamo scritto “acquistato”, ma il termine non è del tutto esatto. Certo per ogni pagina uscita dalla tipografia occorre pagare il corrispettivo, ma quanto realizzato (anche per questo motivo proponiamo il libro con una certa insistenza!) viene e verrà devoluto ai progetti della scuola della Missione di Mambasa. Fondi da destinare alle borse di studio, alle integrazioni salariali per gli insegnanti che, come sapete da questo blog, operano con molte difficoltà in questa regione del Congo.


Passiamo ora ai numeri aggiornati al 23 gennaio scorso. Presto forniremo il quadro definitivo e contiamo di farlo quando saranno giunti perlomeno i contributi che diverse persone ci hanno promesso di versare sia sul conto dei Dehoniani a Milano che su questo: IBAN: IT 57 N 01005 21300 000000000522, conto corrente numero 522, Banca Nazionale del Lavoro – Senigallia – intestato a Paolo Formiconi.


Spese complessive per stampa e spedizioni: 4.044,28 €


Entrate da “vendite” e donazioni per il libro: 8.405,00 €


Versamenti già fatti a padre Silvano 3.750,00 €


Sempre su queste pagine del blog padre Silvano ci dirà prossimamente, per sommi capi certo, come ha impiegato queste risorse.


Con questo scritto ecco a voi tutti, lettori del
blog della Missione di Mambasa, il primo esempio minimale di “Open Mission”.

mercoledì 15 dicembre 2010

Il libro su don Enzo: presentazione sabato 18


C'è poco da dire e da scrivere.

I libri, freschi di stampa, sono arrivati. Nella fotografia vedete gli scatoloni sulla scala di casa di Paolo Formiconi. I libri sono pronti e anche se non sta a me dirlo, visto che sono tra quelli che si è impegnato per pubblicarlo, sembra riuscito davvero riuscito bene.



Ora non c'è che attivarsi subito affinchè i molti amici, ma anche i semplici conoscenti del caro don Enzo Formiconi possano averne una copia.


L'appuntamento per la presentazione, alla quale interverrà padre Silvano Ruaro (che proprio per questa occasione ha rinviato di un paio di giorni il rientro in Africa) è fissato per sabato 18 dicembre alle ore 16.30 al Teatro Buon Pastore, presso la Parrocchia del Portone, a Senigallia, in provincia di Ancona.
Il manifesto è qui sotto.

Dell'avvenimento ne abbiamo già dato notizia su questo blog, ma continueremo a parlare di don Enzo, del libro in quanto - continuando l'impegno che era stato del nostro grande amico - tutto quello che riusciremo a raccogliere come "contributi per il libro" sarà destinato alla scuola della Missione di Mambasa, alle borse di studio, alle costanti necessità di questo grande e significativo sforzo per l'educazione dei giovani africani.

mercoledì 17 novembre 2010

Oggi: da Senigallia a Milano

P.Silvano è partito da poco in auto con destinazione Milano. Avendolo stuzzicato come sempre m'ha fatto vedere che aveva il breviario pronto...ed ha assicurato che fara una sosta per la recita!

Stamattina dopo la colazione come sempre troppo striminzita (direi per cattiva abitudine "seminariale" !) ci siamo scambiati gli ultimi dati e corretto alcune pagine del libro, di prossima pubblicazione e presentazione, in ricordo di don Enzo Formiconi .



Volevo però riprenderlo in foto con il cane africano che ho in affido. Africano anche lui in quanto venuto dalla Tanzania.
Eccoli qui : Charlie e p. Silvano.


Non poteva mancare un blitz nel campo. Per quanto i kaki non siano ancora maturi uno era giusto a puntino. Mi sembra se lo sia gustato davvero.


Buon viaggio Silvano ed arrivederci qui sabato 18 dicembre 2010 per la presentazione del libro "Un prete per amico", dedicato a don Enzo.

Ora la palla, cioè il blog, passa a voi del Nord che di notizie ne avrete tante e assai più importanti di queste raccolte, in meno di due giorni, qui dal medio Adriatico.

mercoledì 29 settembre 2010

Le scuole di Mambasa riaprono

Sono tre settimane oggi che le scuole hanno riaperto i battenti qui a Mambasa. I primi giorni, l’affluenza degli scolari è stata piuttosto timida, ma già alla fine della prima settimana la gran parte dei banchi era occupata. Adesso, sia le scuole elementari Binase e Tuendelee, sia l’Istituto Bernardo Longo, sono a ranghi completi: 670 studenti al Liceo, e circa 1200 bambini per ogni scuola elementare. Sabato scorso abbiamo celebrato la Messa di apertura dell’anno scolastico. Chiesa strapiena, nonostante la pioggia battente, che ci ha obbligato a cominciare la celebrazione con due ore di ritardo.

Le nostre tre scuole riuniscono da sole più di 3.000 bambini e giovani: un illimitato campo di lavoro, una sfida enorme che ci viene lanciata da questa gioventù, un po’ disordinata e disorientata, perché troppo abbandonata a se stessa, ma che porta in sé delle indubbie potenzialità e una grandi speranze. A condizione di fare una buona seminagione.

Ha avuto ragione padre Silvano a fare della gioventù il campo privilegiato della sua missione di prete: fin dall’inizio, fin dal suo arrivo a Nduye, quando lavorava senza riposo e senza orario a rilanciare la scuola iniziata e condotta da P. Longo con chiara intuizione e grandissimo coraggio. E con p. Silvano ricordiamo volentieri e con riconoscenza don Enzo Formiconi, p. Testa e il signor Kapitula. Il quale avrebbe certamente molte cose da raccontarci su quel memorabile, eroico periodo.

Esperienze queste che potrebbero ripetersi, almeno questo è l'augurio e cerchiamo di lavorare in tale senso.

Altra buona notizia: da ormai un mese sono arrivati nella nostra comunità di Mambasa due fratelli, della congregazione dei Giuseppini di Kinzambi. Si chiamano Giulio (Jules), il più monumentale, e Deogratias. Sono qui con noi con lo scopo di lavorare nell’Istituto Bernardo Longo come professori. Si sono messi subito al lavoro con entusiasmo, occupandosi anche della disciplina, del teatro, delle attività sportive, dell’animazione spirituale dei professori. Diciamo che promettono bene.

In questi giorni, si succedono le riunioni fra direzioni scolastiche, rappresentanti degli insegnanti e rappresentanti dei genitori. Il pomo della discordia, o della difficile intesa, rimane quello di sempre: quale contributo dovranno dare i genitori per assicurare agli insegnanti un salario che non sia troppo vergognoso? I genitori, dovendo far fronte a dei budget familiari troppo esigui, tirano la corda alla loro parte. Mentre gli insegnanti, esacerbati dalle ricorrenti e bugiarde promesse del governo e umiliati da una situazione sociale sempre più precaria, rivendicano con forza (non con i forti cioè i governanti, ma con i deboli e cioè i genitori) un salario che permetta loro di uscire dalla miseria. Forse riusciranno ad ottenere, tutto sommato, una cifra che si aggirerà attorno ai 100/110 $. Forse. Ce n’è del cammino da fare!... e delle lotte da condurre…

P. Dino

sabato 20 dicembre 2008

Stasera abbiamo ricordato Don Enzo

San Giuseppe Lavoratore, chiesa parrocchiale della Cesanella a Senigallia.
E' la chiesa nella quale Don Enzo è stato presente a lungo, fino alla sua dipartita, il 20 dicembre di tre anni fa.

Eravamo stati di nuovo qui con Padre Silvano Ruaro per la Messa domenicale del 16 novembre scorso. E qui, quel giorno, abbiamo trovato questo semplice, ma efficace allestimento.


Grazie al Parroco Don Giuliano ed agli amici di Don Enzo, quelli delle "borse di studio". Qui tutti ricordano Don Enzo per la testimonianza di vita in missione e per l'impegno di fede profondo e coerente.
Poche parole, una fotografia hanno aiutato anche altri a ricordare le iniziative e le opere legate a Padre Longo ed anche chi le sta continuando oggi, cioè Padre Silvano Ruaro.

Durante tutta la Messa di questa sera molti di noi hanno "ricordato" e spero anche "progettato". Si, non si onora l'opera, la vita intera di una persona solo ripescando episodi ormai passati, consumati, ma credo che il massimo della concretezza si possa offrire con progetti ed impegni per quanto c'è da fare.
Che è sempre tanto, sempre urgente e molto coinvolgente. Vero Padre Silvano?

lunedì 15 dicembre 2008

L'iniziativa di Vanda: un esempio da imitare

Ho appena ricevuto questa notizia dalla nostra amica Vanda che ha scritto queste righe per il bollettino della sua parrocchia.

La pubblico tal quale non solo per il contenuto - eccellente! - ma sperando che quanto fatto costituisca un buon esempio per tanti altri nostri amici.

Quando avrete qualcosa da comunicare e da far sapere non "nascondete la fiaccola sotto il moggio", ma mandateci testo ed immagini per la pubblicazione. Grazie.


NEL NOME DI DON ENZO

La nostra Parrocchia (Cesanella) in unione con la Parrocchia della Pace ha collaborato alla raccolta di una borsa di studio (1200 Euro) per permettere ad un ragazzo meritevole, che termina gli studi presso la Missione di Mambasa, di frequentare l’università. Lo scorso 16 novembre, è venuto a parlarci di questa realtà il missionario Dehoniano Padre Silvano Ruaro che tutt’ora opera in questa missione dove è stata istituita una scuola che attualmente ospita oltre seicento ragazzi.

Don Enzo ha insegnato in questa scuola per diversi anni come professore di matematica, fisica e scienze. Tornato in Italia ha continuato sempre ad aiutare la missione: lui credeva che il miglior aiuto per vincere la povertà e l’indigenza fosse quello di fornire cultura e conoscenza e per questo obiettivo si è sempre adoperato nella vita. Padre Silvano ci ha detto che i ragazzi, una volta terminata l’università, torneranno alla missione e saranno le nuove braccia, i continuatori della sua opera.

Noi ci siamo sentiti direttamente interpellati quando ci ha detto : "Io metto la mia macchina, la mia vita (ha già compiuto 70 anni), ma voi dovete aiutarmi con la benzina".

In questo momento non facile per la storia dell’umanità, in cui ci viene detto che la salvezza è possibile solo nella misura in cui ci sentiamo uniti come “ Famiglia Umana Una", vogliamo portare avanti questa iniziativa anche per i prossimi anni consapevoli che grandi cose può operare la Buona Volontà!

Chi può consulti il Blog : http://mambasa.blogspot.com

Siamo lieti di comunicarvi che, unendo le risorse siamo riusciti a raccogliere l’importo necessario per mandare due ragazzi all’università!

lunedì 31 dicembre 2007

Un'idea per l'anno nuovo

Il post che segue doveva essere pubblicato venti giorni fa.

Senza spiegare il perché del ritardo scrivo questo appunto per sottolineare quanto mi sembra essenziale. La lettera sottostante è quella che ho inviato ad alcuni amici e che il giornale della Diocesi ha pubblicato, con l'intento di raggiungere ancor più persone.

La finalità dello scritto spero sia abbastanza chiara, almeno lo era nei miei intendimenti. Far si che per un anniversario (o in altre occasioni significative) gli amici più distratti abbiano a concentarsi un attimo su questa opportunità: dare un segno concreto di solidarietà, con un gesto di amicizia, verso la missione di Mambasa e di Nduye.

Perché non provate anche voi, amici tutti di Padre Silvano?

Agli amici di Don Enzo Formiconi,

specie in questo periodo, ricordando il prossimo anniversario della sua dipartita, mi sembra opportuno che uno di noi scriva materialmente qualche riga. Lo faccio come magari altri hanno già pensato di fare.

Tra i tanti ricordi che ci fanno sentire Don Enzo vicino anche ora, forse uno in particolare resta sempre di costante attualità. Per una lunga ed intensa esperienza vissuta assieme, cari amici tutti, mi sembra opportuno fare cenno a quella missione che ben conoscete, anche se si trova lontano, nel cuore dell’Africa. Quanti incontri, quante esperienze di vita, quante lettere e quante fotografie! Don Enzo ha vissuto pienamente l’esperienza per diversi anni, offrendo sempre un impegno generoso e motivato, tanto che non solo i suoi allievi, ma anche solo chi ha frequentato quei luoghi, ancor oggi lo ricordano. In Africa, un po’ come ha sempre saputo fare in tutte le esperienze di vita, si è impegnato ed ha offerto, generosamente, il massimo di se stesso.

Quindi oggi non faccio un grande sforzo d’immaginazione se penso che le notizie, ed anche le immagini, che oramai fluiscono con una certa regolarità, dalla foresta dell’Ituri che si trova all’equatore, qui da noi grazie ad Internet, l’avrebbero spinto, ancora con maggior entusiasmo, a ricordarci la testimonianza costante dei nostri missionari. In particolare quella di Padre Silvano Ruaro che da allora, dall’inizio degli anni ’70, continua a tutt’oggi oggi l’opera di Padre Longo, sempre con rinnovate energie.

Un ricordo particolare: quasi quarant’anni fa quando giovani e carichi d’entusiasmo eravamo appena giunti in Africa, alla missione di Nduye, la posta ci veniva recapitata se non c’erano intoppi una volta ogni 15 giorni. Quindi solo ogni due settimane la potevamo anche spedire. Adesso grazie al satellite e ad Internet sentiamo e vediamo il nostro “grande” Padre Silvano (“grande” anche perché ha compiuto da poco settant’anni, di cui oltre la metà trascorsi in Africa!) tutti i giorni. Lo possiamo vedere all’opera assieme a centinaia di ragazzi delle scuole, ai meccanici, agli agricoltori, ai catechisti ed ai suoi confratelli, sempre impegnati ed attivi come in quei tempi lontani.

Ai nostri tempi basta un clik sul computer www.mambasa.blogspot.com per varcare una barriera di oltre seimila chilometri. Così possiamo constatare come tutti i giorni le sue preoccupazioni siano molto più concrete delle nostre e come il difficile lavoro e la costante testimonianza cristiana diano quei frutti che spesso, qui nei nostri ambienti, nemmeno siamo in grado d’immaginare.

Da poco sappiamo che i padri dehoniani, e lui padre Silvano in prima persona, sono stati di nuovo chiamati dal Vescovo ad operare nella storica missione di Nduye, dopo venti anni esatti del tentativo di gestione da parte del clero indigeno. Nduye è la missione forse più nota; fondata da Padre Bernardo Longo, che fu uomo semplice, ma di grande fede ed ingegno e che venne trucidato dai ribelli, nel 1964.

Mi chiedo e vi chiedo, a voi tutti cari amici di Don Enzo ed ai lettori di Voce Misena, noi che si fa?

Si resta inerti oppure, come avveniva quando c’era don Enzo, possiamo impegnarci un poco?

Di recente Padre Silvano alla fine di un resoconto su una vicenda difficile, apparso sul blog, ha scritto: ” Mi fermo qui: andare più avanti aumenterebbe il mio disagio.” Poi, citando una frase di Kahlil Gibran, il famoso poeta libanese, ha terminato dicendo: “E’ bene dare quando ci chiedono, ma meglio è comprendere e dare quando niente ci viene chiesto”. Più chiaro di cosi…

Collegatevi ad Internet, al blog della missione, non solo per prendere nota su come fare un piccolo versamento di aiuto, su come donare una borsa di studio o qualche sacco di riso per la semina. Collegatevi di frequente per aggiornarvi sulla vita della missione e magari anche per scrivere due righe di commento. Bastano poche parole, un cenno di saluto per dare la carica a Padre Silvano ed ai suoi. Quindi avvicinatevi a questo benedetto computer, magari a quello di vostro figlio, di un amico (o della parrocchia per chi non lo avesse in casa) e visitate questo blog, appunto come si dice clikkando su: www.mambasa.blogspot.com

Grazie a tutti.

Gianluigi


Nota sul filmato

Per la prima volta su questo blog inseriamo un brevissimo filmato. Presto ne seguiranno altri.

Queste immagini risalgono al 1990. Vedrete, appena all'inizio e poi alla fine, Don Enzo Formiconi. Le riprese iniziano a Mambasa e poi ci si sposta a Nduye. Un caso?! Come avviene in questo tempo, quando i nostri missionari, di nuovo chiamati dal Vescovo, sono ritornati a Nduye.


giovedì 12 aprile 2007

OBIETTIVO RAGGIUNTO

Caro Padre Silvano,
obiettivo raggiunto! La prima borsa di studio "nel nome di Don Enzo" è nata.
Abbiamo l'importo necessario: 1200 euro!
In occasione della Pasqua abbiamo pescato nelle tasche di tanti amici di Don Enzo che hanno risposto con generosità ed immediatezza. Ora gli stessi desiderano che questa loro contribuzione porti frutto. Quindi verseremo l'importo, come indicato anche su questo blog, nel conto presso i Sacerdoti del Sacro Cuore di Milano, a meno che non abbia tu stesso altre indicazioni da darci. Ovviamente sempre con questo sistema di comunicazione che è nato per facilitare anche questo tipo di rapporti.
Grazie per la tua opera (appena puoi raccontaci che cosa state facendo). Ti siamo vicini

Gli Amici di Don Enzo
Paolo e Giorgetta
Tullio e Teresa
Raffaele e Anna
Carla e Giuliano
don Marcellino
Marica e Lorenzo
Anna e Francesco
Gabriella e Rossano
Nello e Gabriella
Giorgio e Giuliana
Olga e Fabio
Tarcisio ed Elena
Anna e Luciano
Vanda, Lara e Uri
Anna e Umberto
Anna e Silvio
Alma e Elga
Piera e Gianluigi

giovedì 8 marzo 2007

una lettera di otto anni fa!


Carissimo don Enzo,

il 25 marzo scorso hai festeggiato i tuoi 50 anni di sacerdozio. Certamente le cose a te più care te le avrà dette Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo, suo Figlio, nell’amore dello Spirito Santo.
Dall’infanzia lui ti parla e ti dice «cose» bellissime che, ora dopo cinquant’anni di celebrazione eucaristica, di adorazione di Gesù Ostia e di ministero a servizio dei fratelli, ti entrano nel cuore come un vento dolcissimo.
Ti hanno circondato parenti, amici e confratelli, che con te hanno lodato Dio Padre per le sue meraviglie.
Permetti che a questa festa (anche se in ritardo) ci uniamo anche noi: missionari, cristiani e abitanti tutti di Nduye e Mambasa. Hai speso 6 anni del tuo sacerdozio con noi.
Hai insegnato le scienze esatte ai nostri alunni.
Tu sai quanto bisogno ci fosse di una presenza come la tua, perché «Mavuno» prima e l' IBL dopo potessero svolgere degnamente il loro compito. E tu ti sei sacrificato con slancio, rispondendo generosamente all’appello di Gesù. Non è facile per noi italiani vivere in mezzo alla foresta,dove le strade sono acquitrini, dove ci si trova senza telefono, senza posta, senza strutture sanitarie attrezzate, e per il cibo bisogna accontentarsi ed avere uno stomaco resistente. Tu hai accettato tutti questi disagi con un po’ di apprensione, ma fiducioso. E tutto finì bene.
Ti vediamo ancora puntualissimo davanti alla porta dell’aula, in attesa di entrare in classe. Negli intervalli gli alunni ti circondavano per chiedere chiarimenti, certo, ma soprattutto per stare con te. Per loro eri un modello, un amico. Sapevano che li amavi.
Non hai avuto modo di apprendere il kiswahili, per cui non potevi svolgere un intenso lavoro ministeriale. Ma eri sempre pronto a celebrare l’Eucarestia al centro di Mambasa, permettendo così ad un altro missionario di celebrare nei villaggi lontani. Al mattino eri sempre con noi alla celebrazione eucaristica e alla sera per l’adorazione. Immancabilmente alle 12 entravi in chiesa per pregare a lungo da solo.
Questo tuo pregare ci ha indicato la persona di Gesù. Sei stato un vero missionario tra di noi : non tanto con le parole, ma con il tuo vivere ci hai annunciato Gesu.
Il tuo amore per noi lo si è visto dalla tua disponibilità ad accoglierci, ad ascoltarci, ad aiutarci, e dal tuo modo di guardare a lungo i numerosissimi bambini che giocavano nel cortile della missione.
Ci hai lasciato con tanta nostalgia, quando le forze fisiche non erano più sufficienti per il lavoro missionario. Ma, tornato in Italia, ci sei rimasto vicino. Noi abbiamo avvertito l’aiuto delle tue preghiere, specialmente nei momenti difficili delle recenti guerre civili.
Eri felicissimo di ricevere notizie da Nduye e Mambasa. E quante volte ci siamo commossi nel ricevere il tuo aiuto.
Per tutto questo, carissimo don Enzo, permetti di unirci a te nel ringraziare il Signore per questi 50 anni di sacerdozio. Permettici anche di dirti «grazie» per il grande bene che ci hai fatto. La ricompensa te la darà Colui per il quale vivi. Noi ti diciamo solo che ti vogliamo bene.

P. Silvano, P. Nerio e P. Gianni

da “Una sola Famiglia”, n. 89, luglio 1999

lunedì 18 dicembre 2006

don Enzo è sempre con noi


Nel primo anniversario della salita alla casa del padre, gli amici ed i parenti si ritroveranno insieme per ricordare Don Enzo Formiconi
alle ore 18,00 di mercoledi’ 20 dicembre presso la chiesa parrocchiale San Giuseppe Lavoratore della Cesanella, Senigallia (An) per una celebrazione eucaristica.

nella foto, che risale al 1985, si vede don Enzo, assieme a Marco Mazzufferi, alla Missione di Nduye (la chiesa è sulla destra), con un gruppo di Pigmei

lunedì 27 novembre 2006

prima di spiccare il volo

Pubblico questa mail personale per dare testimonianza dell'affetto che ci lega a P. Silvano.
Lo faccio anche per far si che il nostro parroco ( "don Peppe") si senta più coinvolto con i progetti della Missione di Mambasa.
Ciò anche nel ricordo di Don Enzo, che gli fu maestro, e che tanto aveva a cuore la "sua Africa".

carissimo maestro,
sto per andare all'aeroporto...Il mio ultimo scritto è per te.
Grazie di tutto...e non scoraggiarti mai. Gutta cavat lapidem
Un saluto a Piera e prole e agli amici (senza dimenticare don Peppe!)
Un abbraccio e a presto...sul blog!
Mungu akubariki kila siku ya maisha yako!
ne...pole ma kazi!
Silvano

mercoledì 1 novembre 2006

ricordando Don Enzo


Con la visita di Padre Silvano dei giorni scorsi a Senigallia abbiamo avuto occasione di incontrare anche diversi amici (non molti purtroppo!) che nei tempi passati erano in stretta relazione con Don Enzo Formiconi.

Questa immagine appare tra le altre, "storiche", del DVD proiettato per l'incontro del 27 ottobre scorso. Una rara immagine in veste bianca, mentre a Nduye eravamo abituati a vederlo in borghese, nell'assiduo impegno di insegnante.

Ci sembra che possa far piacere a quanti lo hanno conosciuto e ne ricordano volentieri la figura, le opere e la profonda fede.

Chissà mai che qualcuno dei nostri lettori metta un commento? Che preannunci magari un prossimo scritto per il libro che vorremmo fare a ricordo della vita di Don Enzo.

venerdì 27 ottobre 2006

L'incontro con gli amici di Senigallia



L'incontro con gli amici di Senigallia si è svolto questo pomeriggio presso il Teatro della Parrocchia del Portone. Al termine Padre Silvano ha celebrato la S. Messa nella chiesa di S. Maria delle Neve. Noi tutti ringraziamo don Peppe per la calorosa accoglienza.

Gli intervenuti hanno posto varie domande all'amico missionario, dopo aver visionato il DVD con le immagini attuali delle Missione di Mambasa, precedute da una piccola raccolta di fotografie storiche. Erano gli anni '70 quando a Nduye c'erano P. Noacco, P. Silvano, Don Enzo e Gianluigi.

Il DVD è disponile per quanti ne faranno richiesta scrivendoci direttamente o chiedendolo anche con un semplice commento a questa notizia.

Sono stati raccolti diversi contributi per la scuola in particolare e per la prossima realizzazione del convitto che ospiterà le studentesse.