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domenica 25 dicembre 2011

E' nata la ONLUS per l'opera di padre Bernardo Longo

Dopo una lunga gestazione, ma fedeli ad un impegno preso non appena tornati da Mambasa, oggi 22 dicembre 2011, a Pieve di Curtarolo, nascerà la ONLUS - ASSOCIAZIONE SOSTENITORI DELL'OPERA DI PADRE BERNARDO LONGO.


I fondatori sono stati scelti con l’intenzione di rappresentare idealmente l’intera comunità di Curtarolo:

Don Emanuele Gasparini, arciprete di S. Giuliana, la parrocchia dove è stato battezzato ed ha ricevuto i primi sacramenti cristiani il Venerabile Padre Bernardo Longo.

Il prof. Marcello Costa, sindaco di Curtarolo e rappresentante dell’amministrazione comunale che ha condiviso il progetto di dare nuova vita alla missione di Nduye.



Padre Silvano Ruaro, già missionario a Nduye ed ora missionario a Mambasa, direttore dell’Institut Bernard Longo, che poche settimane fa è riuscito nell’impresa, memorabile, di far tornare a Nduye una comunità di suore, per riprendere con vigore l’attività pastorale e di promozione umana.

Andrea Faggian, Vice-presidente del consiglio pastorale di S. Giuliana, Paolo Longo, del gruppo missionario della stessa parrocchia, Giovanna Pistorello fervente sostenitrice del progetto “Nduye”.

Ed infine, ma determinanti, Renato, Lieto e Lidia Longo, nipoti del Venerabile Padre Bernardo, in rappresentanza dei tanti parenti e parrocchiani che hanno avuto la fortuna di conoscere il missionario e che ancora oggi vivono intensamente il suo ricordo.


Questo è scritto nell’atto costitutivo: "L’Associazione si ispira all’operato del Venerabile Padre Bernardo Longo, missionario Dehoniano originario di Curtarolo, che dal 1938 fino al suo martirio nel novembre 1964, ha speso tutte le sue capacità ed energie nella attività di evangelizzazione, di formazione e di promozione umana delle popolazioni della regione dell’Ituri, nel nord-est dell’attuale Repubblica Democratica del Congo. Padre Bernardo Longo ha creato nella foresta equatoriale, costruendola con le sue mani, la missione cattolica di Nduye, dotandola di scuole, edifici residenziali, di un dispensario, di officine di meccanica e di falegnameria. Dopo la sua morte, l’istituto professionale e di istruzione superiore, denominata in suo onore Institut Bernard Longo (I.B.L.) è stata trasferito a Mambasa ed è tuttora funzionante, con profitto. Nell’approssimarsi del 50° anniversario del martirio del Venerabile Padre Bernardo Longo la comunità di Curtarolo, sia laica che religiosa, in comunione di intenti con i missionari a cui attualmente è affidata la parrocchia di Mambasa e Nduye e con i molti sostenitori dell’opera avviata da Padre Bernardo Longo, intendono costituirsi in associazione per garantire la prosecuzione di quanto da Egli creato e condotto e per sostenere la missione di Nduye e l’Institut Bernard Longo di Mambasa. "



L’associazione, dunque, ha come principale finalità quella di sostenere la missione di Mambasa e Nduye, organizzando iniziative destinate a diffondere notizie sull’attività di Padre Bernardo Longo, sulle opere da lui realizzate o avviate. Ma anche sulla prosecuzione delle sue attività da parte dei missionari Dehoniani dapprima a Nduye ed oggi a Mambasa, informando sulle necessità contingenti, sui progetti, sulle opere realizzate.

I soci fondatori, sottoscrivendo l’atto costitutivo, hanno preso un impegno, semplice e preciso: tutti i fondi raccolti saranno trasferiti ai missionari, secondo le intenzioni dei benefattori.

Ci aspettiamo di raccogliere molte adesioni, sia da parte di parenti e parrocchiani di Padre Bernardo, sia da parte degli amici e sostenitori della missione di Mambasa-Nduye.

lunedì 14 febbraio 2011

Diamo concretezza ai sogni

Diamo concretezza ai sogni: non certo per noi a quelli grandiosi di cui ci ha appena scritto p. Silvano, ma a quelli di routine che riguardano la scuola, le necessità degli insegnanti, gli oneri per far studiare alcuni ragazzi all'università.
Lo si può fare anche con quanto andiamo raggranellando con l'iniziativa del libro su don Enzo Formiconi.

Avevamo dato un primo, parziale resoconto di come andavano le finanze dell'impresa. Il libro aveva lo scopo di ricordare la vita di don Enzo, ma ad ogni piè sospinto abbiamo fatto sapere che quanto raccoglievamo sarebbe stato destinato appunto alla Scuola di Mambasa, a quella scuola dove don Enzo avevo dato un così significativo contributo con il suo impegno di insegnante missionario.

Ecco, ieri 13 febbraio 2011 sono stati versati sul conto corrente bancario dei Dehoniani
a Milano altri 2000 Euro. A questi si aggiungono i 150 che erano già disponibili per "vendite" del libro e quindi ad oggi, per la seconda tranche di questa iniziativa, andranno nelle mani di p. Silvano 2150 Euro.

Con il progetto dal titolo di "Open Mission" presto ci dirà lui stesso come verranno spesi.

Di sicuro bene e quindi, cari amici e lettori di questo blog, datevi da fare per trovare altre risorse. Le necessità ci sono e noi tutti possiano fare qualcosa di concreto per affrontarle.

Buonanotte !

sabato 4 dicembre 2010

Oltre il ricordo - Un prete per amico


E' pronto “Oltre il ricordo - Un prete per amico”. Si tratta di un libro che vuol dare testimonianza della vita di don Enzo, attraverso il suo pensiero e le sue opere. Don Enzo Formiconi per anni ha insegnato nelle scuole delle missioni di Nduye e Mambasa, .

La presentazione avverrà sabato 18 dicembre 2010 alle ore 16,30 presso i locali della parrocchia del Portone di Senigallia (teatro – sala conferenze Buon Pastore).

All'iniziativa sarà presente padre Silvano Ruaro, che sta per rientrare in Congo.

Al termine della presentazione verrà distribuito il volume (circa 300 pagine con tante foto e documenti originali).

Il ricavato, dedotte le spese di stampa, sarà interamente devoluto alla Missione di Mambasa, alla scuola in particolare, per sostenere gli studenti universitari indigeni. Questo sarà il 5° anno della borsa di studio “don Enzo Formiconi".

Seguirà alle ore 18 la S. Messa nell’adiacente chiesa parrocchiale del Portone, durante la quale lo ricorderemo in occasione del 5º anniversario della sua morte ([1]).

Agli amici impossibilitati a partecipare, comunichiamo che sarà possibile ordinare il volume anche sul sito internet: www.ilmiolibro.it (dove saranno indicate le modalità di acquisto e spedizione per quanti non volessero chiederla a noi direttamente).

Successivamente la pubblicazione sarà anche consultabile on-line al nostro indirizzo web: www.mambasa.blogspot.com .


([1]) Per quanti sabato 18 p.v. fossero impossibilitati a partecipare alla S. Messa delle ore 18,00 si comunica che domenica 19 dicembre alle ore 9,00 ci sarà una liturgia commemorativa nella ricorrenza del 1º lustro della dipartita di don Enzo nella Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore alla Cesanella di Senigallia. Concelebreranno don Mario Camborata e Padre Silvano Ruaro e sarà ancora possibile ottenere una copia del volume.

mercoledì 17 novembre 2010

Oggi: da Senigallia a Milano

P.Silvano è partito da poco in auto con destinazione Milano. Avendolo stuzzicato come sempre m'ha fatto vedere che aveva il breviario pronto...ed ha assicurato che fara una sosta per la recita!

Stamattina dopo la colazione come sempre troppo striminzita (direi per cattiva abitudine "seminariale" !) ci siamo scambiati gli ultimi dati e corretto alcune pagine del libro, di prossima pubblicazione e presentazione, in ricordo di don Enzo Formiconi .



Volevo però riprenderlo in foto con il cane africano che ho in affido. Africano anche lui in quanto venuto dalla Tanzania.
Eccoli qui : Charlie e p. Silvano.


Non poteva mancare un blitz nel campo. Per quanto i kaki non siano ancora maturi uno era giusto a puntino. Mi sembra se lo sia gustato davvero.


Buon viaggio Silvano ed arrivederci qui sabato 18 dicembre 2010 per la presentazione del libro "Un prete per amico", dedicato a don Enzo.

Ora la palla, cioè il blog, passa a voi del Nord che di notizie ne avrete tante e assai più importanti di queste raccolte, in meno di due giorni, qui dal medio Adriatico.

martedì 16 novembre 2010

Il pomeriggio ancora a Senigallia

Anche stasera un breve report con un paio di fotografie.
Oggi abbiamo incontrato tante persone; gli esclusi dalle immagini non ce ne vorranno.


P. Silvano ha fatto un saluto al nostro meccanico storico, finissimo tornitore, artigiano di grande ingegno, Carlo Balestra. Lui che in tante occasioni aveva collaborato per le missioni in Congo. Ad esempio per i materiali da inviare alla Scuola Professionale, quelli che andavano revisionati ed anche con donazioni di utili attrezzi della sua officina.


Infine assicuriamo tutti che anche oggi p. Silvano ha celebrato Messa: alle ore 18 alla Parrocchia del Portone, con il vice parroco don Francesco Savini.

Come vedete dalla piccola foto qui accanto.



NOTA
Questo post è stato scritto dalla "redazione" mentre P. Silvano viene sottoposto ad una "specie di "tagliando medico" così da assicurargli un soggiorno più tranquillo in Africa!


A Senigallia...stiamo discutendo

Solo per darvi "in tempo reale" informazioni su p. Silvano.

Almeno Cornelia sembra che apprezzi questo modo di fare: grazie!



Quanto ai contenuti dei colloqui non sarò io a riferire; penso che un report sostanzioso lo scriverà il "nostro".
Posso solo dire che per ora mantengo posizioni dure nelle vesti di Ezechiele, ma forse capitolerò.
Cercate di immaginare quanto siano tenaci certi preti.


Nota: questo post è stato "sfornato al volo" mentre P. Silvano è preso dal breviario!

domenica 14 novembre 2010

Una fotografia, senza parole

Ecco questa fotografia di p. Silvano


Dove, come, quando e perchè...fate voi!

giovedì 30 settembre 2010

C'è stato un missionario nella mia parrocchia!

Era il 2003 e faceva molto caldo anche qui in Italia.
Al mio Parroco, Don Giuseppe Bartera (per tutti don Peppe) non poteva presentarsi occasione migliore. Un missionario abituato in Africa, all'equatore (toh! è padre Silvano) per affidargli la Processione del Corpus Domini.

Oggi, dopo 11 anni, il Vescovo Mons. Giuseppe Orlandoni (anche lui conosce P. Silvano e le missioni di Mambasa e di Nduye) ha deciso vari spostamenti in Diocesi ed ha destinato il "nostro" a Corinaldo, la bella città natale di Santa Maria Goretti.
Tutti i parrocchiani lo rimpiangono: è stato un bravo parroco. Per fissare i ricordi migliori della sua permanenza, hanno anche realizzato questo video. A giorni arriverà il nuovo parroco, Don Giancarlo Giuliani, anche lui come don Peppe, allievo ai tempi del seminario, di Don Enzo Formiconi. Si, proprio di Don Enzo che, nei suoi anni africani, tanto ha dato alla Missione di Nduye ed alla sua scuola.


Da qualche tempo il caro Don Peppe provvede ad aiutare gli studenti di Mambasa. In particolare quelli che, finita la scuola professionale, continuano gli studi all'università. Lo fa con la sottoscrizione di borse di studio e certo così sarà ancora nei prossimi anni.

In tutte queste vicende c'è purtroppo un aspetto preoccupante. Infatti due anni sono trascorsi senza che l'auspicio vivamente caldeggiato "che quasi quarant'anni di collaborazione, di impegno di aiuti, di iniziative sviluppatesi tra le regione dell'Ituri, ... e la Diocesi di Senigallia - siano cancellati " sia in qualche modo giunto in porto, affidato a buone mani.

A questo obiettivo credo con particolare determinazione e quindi ho pensato di comunicare a tutti gli amici del BLOG che da oggi mi ritengo "apolide", nel senso che non mi riconosco nella mia attuale parrocchia. Attendo con fiducia e speranza, anche con tutte le opere materiali che sono nelle mie possibilità, di aver la noizia che finalmente una parrocchia della Diocesi di Senigallia, ricordando Don Enzo Formiconi, abbia finalmente deciso di relazionarsi stabilmente con la missione cattolica di Nduye e Mambasa.
Opportunità, iniziative, azioni di ogni tipo ed adatte ad ogni persona sono più che mai possibili ed auspicabili.
Coraggio ragazzi!



lunedì 13 settembre 2010

Un tempo sul fiume Congo, a Kisangani




ecco il nostro giovane P. Silvano che, da buon pastore, guida e regola l'imbarco delle suore sulla grande piroga, verso la rive gauche!
Indovinate in quale anno?

lunedì 1 marzo 2010

NON ABBOCCATE

P. Silvano da Bunia, e poco dopo P. Angelo da Milano mi hanno chiesto di mettervi in guardia.
Ammesso che ci siano dei lettori (nei picchi di acceso siamo al livello numerico di poco superiore a quelli manzoniani!) provvedo subito.

Batto il tam-tam qui sul blog in quanto non vorremmo che qualcuno dei più serafici visitatori, magari qualche amico lontano dal cuore generoso cada nella trappola.
Alcuni truffatori, di malafattori ce ne sono tanti nel web come anche in altri luogi più pii, hanno violato la e-mail di P. Silvano.
Quindi nei giorni scorsi, ieri in particloare ci siamo visti un po' tutti (tutti coloro che erano nel suo indirizzario) recapitare una mail.
Questa proveniva dall'indirizzo di Padre Silvano Ruaro, ma era un falso, una truffa.

Si capiva subito che così era e non sto a dettagliare i motivi. Lo si deduceva dal fatto che P. Silvano si trovasse di colpo a Londra, che scrivesse in inglese, che chiedesse una cifra specifica, da versare su un conto bancario ignoto e che poi ...l'avrebbe anche restuita. Ecco alcuni accenni senza spiegare che, se dal Congo avesse fatto dvavvero una scappatella a Londra (invece che a Bukulani!) e fosse anche stato derubato pensate proprio che il "nostro" invece di correre a Scotland Yard e poi al Consolato Italiano si sarebbe messo a scrivere mail di aiuto agli amici?
Se qualcuno è caduto nel tranello...il danno patito è la giusta punizione per la sua sprovvedutezza, lasciatemelo dire. Anzi propongo che versi altrettanto, come riparazione, sul conto dei Sacerdoti del Sacro Cuore, per le opere di Mambasa e Nduye.

Invece, cari amici, se siete stati con gli occhi aperti sappiate che p. Silvano è sempre in Congo, oggi alle 12 era a Bunia; stasera tornerà di nuovo in missione a Mambasa.

Presto vi comunicheremo la nuova e-mail del nostro Mupe; stavolta lui stesso e noi, suoi amici, faremo più attenzione.
Ieri il sottoscritto ha inviato una mail di di allarme ad alcuni amici delle missioni di Nduye e Mambasa. Stamattina Giuseppe da Schio si è attivato con altri per passar parola ed indagare. Poco fa Giando, sempre da Schio, mi ha girato una mail di Aldo che avvertiva del pericolo.

Ora che tutti i nostri (pochi o molti?!) lettori lo sanno che tengano gli occhi ben aperti. Magari ci facciano la cortesia di dirci se hanno avuto questo tipo di mail nelle loro caselle.
Per favore lo facciano commentando qui. Non costa nulla e non comporta rischi!

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale da P.Silvano

cari amici delle missioni di Mambasa e Nduye,
la mail appena ricevuta, che copio qui sotto, segue di qualche minuto un brevissimo messaggio telefonico: padre Silvano in partenza per Nduye, dove celebrerà la Messa di Natale, mi chiedeva di scrivere due righe al
suo posto.
Avrebbe voluto farlo di persona, ma anche le più moderne tecnologie, specie in Africa, talvolta fanno le bizze.
Comunque dopo poco è giunta una mail, quella sottostante.
La possiamo leggere tutti insieme, come se P. Silvano ci avesse scritto personalmente.
Ecco a cosa serve il blog.
Buon Natale.


Caro Gianluigi,
da ieri eravamo senza connessione. Adesso, mentre mi preparo a partire per Nduye ho riprovato...ed è riapparsa.
Vorrei inviare a tutti gli amici i miei sinceri auguri di Buon Natale.
Vado a Nduye...e dopo anni provo ad andarci in macchina: mi hanno assicurato che arriverò.
Mi costa un po'...perché non sono al top della forma, ma questo...stacco mi permette di riflettere, di pregare, di trovare un po' di calma e di solitudine dopo il trambusto di questi giorni e soprattutto di quello odierno: operai, professori, poveri...era una processione.
Speriamo di trovarci tutti a Betlemme...dove incontreremo il Figlio di Dio che si è fatto uomo per essere uno di noi, nostro amico, fratello e Salvatore.
Auguri...e a presto. E grazie a tutti voi...che ci siete vicini.
p. Silvano

mercoledì 8 aprile 2009

Notizie immediate. Come?

Trascrivo qui sul blog, quindi metto a disposizione di tutti, la conversazione avuta via chat poco fa (notate l'ora!) con Padre Silvano.
Così come lui ha informato me sarete informati anche voi. Magari domani arriverà anche un altro post, ma vorrei far sapere a tutti gli amici che anche noi, con piccoli fremmenti di vita quotidiana, possiamo tenere vivo il rapporto.
Ancora una considerazione: non può e non deve fare tutto lui, sempre oberato da mille impegni.


[20.51.30] ruaro silvano scrive:Come stai caro fratello? Ti ho un po' trascurato in questi giorni...dovevo correre a cercare le pecorelle smarrite qui a Mambasa, Nduye, Beni, Bunia...Adesso sono di ritorno...
[20.54.13] ruaro silvano scrive:Spero di poter fare un post domani mattina...altrimenti scivolo a dopo Pasqua...A Beni ho incontrato il vice ambasciatore del Belgio a Kinshasa e...non ero molto ottimista sulla situazione del Congo... il che è tutto dire.
[20.56.17] ruaro silvano scrive:Per il resto qui a Mambasa sembriamo un po’ fuori dal mondo. C'è un clima di serenità, di serietà anche e di lavoro...Siamo in vacanza dalle scuole...ma i lavori continuano e certi reparti sono in effervescenza. Ci stiamo facendo un nome come falegnameria...Abbiamo un ordine di oltre 300 banchi di scuola per un organismo norvegese che si occupa di profughi...penso che appena consegnati questi avremo altri ordini...
[20.57.04] gianluigi.mazzufferi scrive:eccomi.
[20.57.05] ruaro silvano scrive:La meccanica invece va a rilento...Passano pochissime macchine e camion sulla strada...Speriamo che questo cambi quando ci sarà il ponte sull'Ituri vicino a Komanda.
[20.57.20] ruaro silvano scrive:Leggi e nel frattempo rispondo a un amico
[20.58.11] gianluigi.mazzufferi scrive:amen
[20.59.02] ruaro silvano scrive: Come stai? Quali sono le tue preoccupazioni in questo periodo: spirituali, agricole, familiari, politiche?
[21.00.58] ruaro silvano scrive:Fra poco, finalmente dovremmo finire la parte muraria del secondo edificio dell'ospedale e poi cominceremo subito un edificio di 4 aule per l'Istituto Bernardo Longo...aule di cui abbiamo veramente bisogno...
[21.05.21] gianluigi.mazzufferi scrive: praticamente se copio quanto hai scritto ho fatto un POST per il blog

sabato 3 gennaio 2009

UN DEBITO CHE PENSAVO DI NON PAGARE

Un debito di riconoscenza e di amicizia. Il debito di mettere due righe sul Blog per presentare a tutti voi, amici di Mambasa, gli auguri per l’anno nuovo e i ringraziamenti per la vostra vicinanza e la vostra amicizia. Pensavo proprio di non pagarlo più questo debito, nonostante un evidente disagio interiore. Ma mi sentivo stracco e spompato, dopo gli impegni dei giorni scorsi, e senza nulla da raccontare. Poi, ieri, è venuta la telefonata interlocutoria di Gianluigi ; e questa sera, sul Blog, un altro pungolo, sempre da parte di Gianluigi. Sono uscito per recitare il rosario, passeggiando sul viale che unisce la nostra casa alla chiesa. E li’ mi sono finalmente deciso di fare giusta riparazione.

Scusate il ritardo e l’indolenza.

Per prima cosa, vi posso annunciare che padre Silvano è arrivato :questa sera alle ore 18.00. E’sceso dalla macchina, si è guardato attorno, ha salutato la gente che veniva ad accoglierlo, e ha immerso il suo sguardo nel cielo tersissimo di Mambasa. Felice. E riconoscente a Dio. Ma lascio a lui di presentarvi il suo ritorno a casa. Certamente lo farà presto, con la sua solita passione.


Dunque, Gianluigi, tu vuoi sapere com’è stato il mio primo giorno dell’anno. Certamente, un primo dell’anno un po’ diverso. A casa ero rimasto da solo. La mattinata è stata occupata dalla celebrazione della Messa. I cristiani sono venuti molto numerosi. Personalmente mi aspettavo che gli eccessi di malofu (vino di palma) della vigilia e della notte avrebbero reso inabili un maggior numero di persone. Dopo la Messa sono andato a fare una visita ai malati del nostro dispensario: quasi tutti avevano a che fare con la malaria. Quando è cattiva, c’è da aver paura, perché uccide facilmente. Il pranzo non è stata una cosa molto complicata. In casa ero da solo, per cui avevo pensato di dare una giornata di libertà al nostro Paolo (il cuoco) : nel frigo c’era sufficiente cibo, che rimaneva dal giorno prima. Il pomeriggio l’ho passato in stanza mia. Qualcuno è venuto a presentare gli auguri e a sollecitare la Bonne Année. Mi sono guardato bene dal distribuire soldi (sapendo bene che sarebbero subito annegati nel malofu). Ho preferito offrire qualche maglietta e immaginette di Santa Giuseppina Bakhita. Poi, verso sera, mi sono messo a.......correggere le interrogazioni dei ragazzi dell’Istituto Bernard Longo, che rimanevano nel mio cassetto da più tre settimane….Si’, lo ammetto: ho fatto qualche cosa di stonato. Ma è la verità.

La serata l’ho passata dalle suore. Anche la loro comunità era ridotta ; rimanevano solo in tre : suor Celestina, suor Lisetta e suor Ester, che teneva su la compagnia con la sua chiacchiera allegra. Io ho aggiunto una bottiglietta di whisky che avevo scovato in un cantuccio della mia camera da letto. Al momento di prenderla, avevo avuto un dubbio: è cosa per uomini – dicevo; le suore non la berranno. Ma, una volta mostrata la bottiglia, mi sono accorto subito che mi sbagliavo.


E ora chiudo, augurando a tutti un felice e fecondo anno nuovo. Che il Signore ci accompagni tutti e che ci dia la forza e la gioia di compiere il bene.

Padre Dino.

giovedì 1 gennaio 2009

il 2008 è terminato. Buon 2009


Ieri sera a Mambasa Padre Dino era solo, soletto!

Oggi P. Silvano dovrebbe essere già in Congo e presto avremo notizie di lui e degli altri che sono andati ad accoglierlo. Appena possibile avremo dalla missione tutti gli aggiornamenti che gli amici, frequentatori del blog ci chiedono.

Come tradizione, di tutto cuore, auguri a tutti per l'anno appena iniziato e per i molti ed impegnativi programmi che attendono i nostri missionari.

Padre Dino forza! Raccontaci quando possibile com'è stato a Mambasa il primo giorno dell'anno.

martedì 18 novembre 2008

L'incontro con il Vescovo di Senigallia

Siamo stati ricevuti dal Vescovo di Senigallia, Mons. Giuseppe Orlandoni. Avevamo chiesto di incontrarlo in quanto ci sembrava importante anche la conoscenza personale con Padre Silvano Ruaro, pur sapendo che era già a conoscenza di molti aspetti delle missioni di Nduye e Mambasa e degli antichi collegamenti con la Diocesi.
Ciò grazie a Don Enzo Formiconi che aveva prestato la sua opera, in due diversi periodi, come professore in quelle scuole.
L'impressione di chi scrive è che l'occasione sia stata assolutamente opportuna e credo, per entrambe le parti. Di certo Mons. Orlandoni ha avuto l'occasione di raccogliere la testimonianza di fede e di vita del nostro Padre Silvano, che ha riassunto brevissimamente il lungo cammino dei dehoniani a Nduye-Mambasa dopo la morte di Padre Bernardo Longo.
Al contempo specie i due supporter presenti (Vanda ed il sottoscritto) hanno cercato di evidenziare una indilazionabile necessità. E' urgente infatti fare in modo che quasi quarant'anni di collaborazione, di impegno di aiuti, di iniziative sviluppatesi tra le regione dell'Ituri, cuore del continente nero piuttosto dimenticato, e la Diocesi di Senigallia - non siano cancellati. Il progressivo affievolirsi delle iniziative, ed anche l'invecchiamento di quanti ancora si dedicano con un certo entusiasmo a questi progetti, pone una grave ipoteca.

Mons. Orlandoni ha poi lasciato nelle mani di Padre Silvano un segno di concreta solidarietà non prima di assicurare che interesserà Don Carlo Paolucci, responsabile della Pastorale Missionaria Diocesana.

Qui si ferma il nostro racconto. Si ferma in quanto speriamo, tra breve, di dar conto di fatti nuovi, di iniziative concrete che possano consolidare quel ponte con il Congo che aprirono, per la prima volta i nostri due concittadini in partenza per la Missione Cattolica di Nduye.

nella foto: il Vescovo mons. Giuseppe Orlandoni ed il nostro Padre Silvano

lunedì 17 novembre 2008

Cronaca di queste ore

Seppur di fretta butto giù due righe per la cronaca di queste ore. Più che altro per mostrare come si può seguire in diretta (e ieri sera lo abbiamo fatto in tempo reale!) un incontro, un evento, un momento di vita particolare. Senza esagerare, non dico tutte le sere, ma una volta la settimana si, Padre Silvano o chi per lui, potrebbe darci gli aggiornamenti in diretta anche da Mambasa. oppure un videopodcast, che è lo stesso. Sempre connessione Internet, via satellite, permettendo.

Ieri sera avevamo allestito anche una piccola mostra con le bellissime foto inviateci da Giando, dal gruppo del "Progetto Mambasa", in quel di Schio. Grazie, grazie davvero. Avevamo stampato un buon numero di opuscoli "Padre Bernardo Longo e la sua opera" che sono stati distribuiti ai presenti. Abbiamo indicato con insistenza questo riferimento al blog su cui leggete, in quanto, al momento, è l'unico sistema per ritrovarsi, per aggiornarsi, per chiedere e per commentare in maniera corale!


C'era molta gente in sala a seguire il discorso ben sottolineato dalle immagini del DVD, commentate sempre da P. Silvano. Chi ha seguito via Internet ha lamentato in qualche caso, una qualità bassa dele immagini ed anche qualche disturbo audio. Il nostro "guru informatico", Marco Scaloni che ringraziamo sempre, conferma che potrebbe dipendere dalla "banda di connessione a disposizione". Quindi in parole povere, visto che il sistema funziona bene, c'è solo da sperare che migliorino le connessioni.

Infine una mia personale preoccupazione, legata alla realtà di questa cittadina, Senigallia e di quanti fanno comunque capo al nostro gruppo. Partito P. Silvano non vorrei che ci fosse una diaspora totale: ognuno a casa sua e dietro le sue preoccupazioni, ai suoi impegni quotidiani. Ci potremmo ritrovare e risentire presto magari, in un primo tempo solo per coordinare meglio i nostri singoli sforzi, il nostro impegno. Ho già un'idea dove: chiederemo ospitalità agli amici della Chiesa del Ciarnin! Se ci leggete fateci sapere la disponibilità?

Occorre però un cenno di riscontro, da tutti quanti fossero interessati e .... da subito per favore. Basta una mail al sottoscritto " gianluigi.mazzufferi@tin.it " oppure a Marco
" scalonim@gmail.com "
Per chi invece lo vorrà segnalare a P. Silvano " ruarosilva@yahoo.fr " aggiungo l'invito a ricordare che questa comunicazione deve essere girata in qualche modo anche a noi. Lo dico perchè capita, più spesso che ad altri, che i preti abbiano la testa sulle nuvole. Ben chiaro solo perchè ... sono a rapporto dal Capo!

* nota di servizio:
il programma di oggi prevede stamattina un incontro alla Scuola Media Mercantini e poi, nel pomeriggio, l'appuntamento con il Vescovo di Senigallia, Mons. Giuseppe Orlandoni. Riferiremo appena possibile.

domenica 17 agosto 2008

Conto alla rovescia

Oggi è domenica 17 agosto. Resterebbero tre giorni alla ripresa dei contatti. Almeno lo speriamo un po' tutti; speriamo davvero che le notizie da Mambasa e da Nduye possano riprendere con una certa regolarità. Per ora sappiamo che il ritardo è dovuto al fatto che il router (che dovrebbe essere sostituito) non è ancora giunto. Addirittura sembra che anche il Vaticano, alla SIGNIS che cura la rete di connessione via satellite con le molte missioni sparse nel mondo, siano andati in ferie!
E' passato il Ferragosto e così tutte le attività dovrebbero riprendere. Però in Congo i nostri amici non sono restati con le mani in mano; anzi il lavoro è proseguito più fervido che mai grazie all'opera aggiuntiva di almeno tre amici italiani che da diverso tempo sono impegnati nella Missione.
Aspettiamo qualche breve racconto un po' da tutti loro ... e non solo dalla penna fluente di P. Silvano

domenica 2 marzo 2008

Ascolta la voce di Padre Silvano


Ieri sera siamo stati con padre Silvano. Eravamo a Schio, sua terra natale, e ci siamo trovati per fargli festa con un bel gruppo d'amici.
Accoglienza di prim'ordine da Giando, che ha bissato - in versione invernale -l'incontro della scorsa estate di cui abbiamo scritto qui sul blog.
A P. Silvano abbiamo chiesto di mandare un messaggio via blog, di dire qualche parola a tutti gli amici che non potevano esserci, in particolare ai molti che lo seguono via Internet.

Di seguito potete ascoltare (è la prima volta che facciamo l'esperimento!) la registrazione della sua voce. Per sentire basta clikkare su questo link avendo il computer con la scheda audio e le casse (o la cuffietta).
Come sempre sono molto graditi tutti i commenti. Fatevi sotto!

domenica 17 dicembre 2006

P.Silvano e don Giuseppe


L'ho "ripescata" al volo dall'archivio e risale all'estate di un paio di anni fa questa foto di P. Silvano e Don Giuseppe.
E' l'occasione per mandare un saluto ad entrambi nel momento in cui ho letto un commento al precedente post, appena pubblicato.
La disponibilità alla ricerca di "borse di studio" per i ragazzi della scuola di Mambasa, l'Istituto "Bernardo Longo", potrebbe trovare ora - per la prima volta attraverso questo blog - lo strumento pratico di applicazione.
Attendiamo fiduciosi per verificare se, durante le prossime festività, ci sarà qualche caso concreto.

lunedì 27 novembre 2006

prima di spiccare il volo

Pubblico questa mail personale per dare testimonianza dell'affetto che ci lega a P. Silvano.
Lo faccio anche per far si che il nostro parroco ( "don Peppe") si senta più coinvolto con i progetti della Missione di Mambasa.
Ciò anche nel ricordo di Don Enzo, che gli fu maestro, e che tanto aveva a cuore la "sua Africa".

carissimo maestro,
sto per andare all'aeroporto...Il mio ultimo scritto è per te.
Grazie di tutto...e non scoraggiarti mai. Gutta cavat lapidem
Un saluto a Piera e prole e agli amici (senza dimenticare don Peppe!)
Un abbraccio e a presto...sul blog!
Mungu akubariki kila siku ya maisha yako!
ne...pole ma kazi!
Silvano