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domenica 19 dicembre 2010

La S. Messa per l'anniversario di don Enzo

Come nei programmi di questi giorni per ricordare don Enzo Formiconi (domani saranno cinque anni che è "salito alla casa del Padre") p. Silvano ha celebrato la S. Messa alle ore 9.00 nella Parrocchia di S. Giuseppe Lavoratore (Cesanella di Senigallia).

Qui in questa chiesa d. Enzo, che ha abitato gli ultimi anni nella casa di Vanda in questo quartiere, ha vissuto la liturgia ed è stato in contatto con quanti lo hanno sempre stimato.
Per ricordare l'impegno missionario di d. Enzo padre Silvano ha recitato il Padre Nostro in lingua swahili.

Per ricordare l'occasione pubblichiamo un breve filmato, solo mezzo minuto, ripreso durante l'omelia.



All'uscita della chiesa sono stati distribuiti i volumi "Un prete per amico" che ricordano appunto la vita e l'opera del nostro amico.
Il ricavato sarà devoluto alla scuola della Missione di Mambasa.

Quanti fossero interessati ad una copia del libro potranno acquistarla direttamente nel sito www.ilmiolibro.it oppure richiederla,via mail, ad uno dei due indirizzi seguenti:

  • Paolo Formiconi – via Tagliamento, 2/A – I 60019 Senigallia (AN), tel. 071.7929694, e-mail: pformiconi@libero.it
  • Gianluigi Mazzufferi - strada del Cavallo 88 - I 60019 Senigallia (AN), tel. 071.7923218, e.mail: gianluigi.mazzufferi@tin.it

sabato 22 maggio 2010

Grazie!



Domani, 23 maggio, giorno della Pentecoste sarò a Nduye, mentre molti di voi saranno a Bolognano per un incontro fraterno di condivisione e di preghiera. Saremo senz’altro uniti col pensiero e la preghiera.

A Bolognano, la nostra casa di riposo in Italia, ci sono diversi missionari. Saranno contenti e commossi di vedere che l’ideale missionario è vissuto in maniera gioiosa da tanti laici.

Anche per noi di Mambasa il sapere che ci siete vicini e condividete le nostre preoccupazioni ci è di grande aiuto. Grazie!

Oggi vorrei ringraziare in particolare quelli che hanno scritto un commento sul post “Cosa succede?”

(vorrei dire a tutti che leggo con attenzione i vostri commenti...anche se non li commento: vanno diritti al cuore! Grazie)

Grazie, per motivi diversi a ciascuno di voi: Giuliana, Cornelia, Gianluigi, Aldo, p. Nerio, Pierangelo, Vanda, Giando.

Grazie Giuliana (coraggio, vi sono vicino!), grazie, Cornelia (fai bene a ricordarmi che ...devo sempre seminare!), grazie, Gianluigi-Ezechiele per la tua costanza( gutta cavat lapidem!), grazie Aldo ( il tuo pensiero mi ha fatto tanto bene!), grazie p. Nerio (oggi ho visto Maki...e gli ho dato un paio di scarpe, ma stai tranquillo: non vado a piedi scalzi!) grazie Pierangelo di essere venuto allo scoperto, grazie Vanda per il contributo per le onduline, (sperando che il vostro esempio sia contagioso!) grazie, grazie, Giando per le tue preoccupazioni e notti insonni, e so che non sono vani piagnistei, me che stai lottando per portare avanti il progetto e per darci una mano!!! e ...soprattutto, grazie a tutti per la vostra solidarietà e la vostra amicizia.

Non preoccupatevi. Non so se riuscirò a staccare la spina! Proverò a rallentare e a programmare. Ma sappiate che le vostre parole mi hanno fatto del bene!

Si dice: “non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca…”. (puzza un po' di vecchia osteria, ma rende l'idea!)

Se si vuole far fronte agli appelli di chi ci chiede aiuto, bisogna muoversi. Certo sarebbe più comodo (ma anche tanto gretto) chiudersi in camera e fingere di non sentire o di non vedere. I tetti sono spazzati via dal temporale, i nostri amici di Babonde hanno bisogno del nostro camion per trasportare la merce arrivata a Beni con il container.

Inviare il camion sulla strada Niania-Wamba è un atto di incoscienza e”una pazzia”. Quasi certamente si va incontro a panne e serie…

(Il camion e il trattore…sono partiti mercoledì , 19 maggio! Quando arriveranno a Babonde!?)

Ma è la nostra vita che ci chiede di essere, a volte, un po' stolti, o/e incoscienti e non si giustifica né razionalmente...né economicamente. Bisogna essere un po'... (chiedetelo a p. Nerio!)

E così dobbiamo correre per riparare in fretta i tetti, vivere con il fiato sopeso e il cuore in gola, aspettando ad ogni momento, con timore, che qualcuno venga a dirci:" il camion diretto a Babonde è in panne in una pozzanghera a 60 km da Niania e hanno bisogno urgente di un pezzo…"


Domani è la festa delle Pentecoste.
Lo Spirito di Dio sia fuoco, vita, rugiada…


Da Nduye penserò à tutti voi. Grazie di cuore!

foto: "Pentecoste" su Mambasa: Sono venuto a portare il fuoco sulla terra...(Gesù)

- mercoledì ore 8: partenza del camion per Babonde - sosta davanti alla Grotta. Il trattore era partito alle 4!!!

lunedì 15 dicembre 2008

L'iniziativa di Vanda: un esempio da imitare

Ho appena ricevuto questa notizia dalla nostra amica Vanda che ha scritto queste righe per il bollettino della sua parrocchia.

La pubblico tal quale non solo per il contenuto - eccellente! - ma sperando che quanto fatto costituisca un buon esempio per tanti altri nostri amici.

Quando avrete qualcosa da comunicare e da far sapere non "nascondete la fiaccola sotto il moggio", ma mandateci testo ed immagini per la pubblicazione. Grazie.


NEL NOME DI DON ENZO

La nostra Parrocchia (Cesanella) in unione con la Parrocchia della Pace ha collaborato alla raccolta di una borsa di studio (1200 Euro) per permettere ad un ragazzo meritevole, che termina gli studi presso la Missione di Mambasa, di frequentare l’università. Lo scorso 16 novembre, è venuto a parlarci di questa realtà il missionario Dehoniano Padre Silvano Ruaro che tutt’ora opera in questa missione dove è stata istituita una scuola che attualmente ospita oltre seicento ragazzi.

Don Enzo ha insegnato in questa scuola per diversi anni come professore di matematica, fisica e scienze. Tornato in Italia ha continuato sempre ad aiutare la missione: lui credeva che il miglior aiuto per vincere la povertà e l’indigenza fosse quello di fornire cultura e conoscenza e per questo obiettivo si è sempre adoperato nella vita. Padre Silvano ci ha detto che i ragazzi, una volta terminata l’università, torneranno alla missione e saranno le nuove braccia, i continuatori della sua opera.

Noi ci siamo sentiti direttamente interpellati quando ci ha detto : "Io metto la mia macchina, la mia vita (ha già compiuto 70 anni), ma voi dovete aiutarmi con la benzina".

In questo momento non facile per la storia dell’umanità, in cui ci viene detto che la salvezza è possibile solo nella misura in cui ci sentiamo uniti come “ Famiglia Umana Una", vogliamo portare avanti questa iniziativa anche per i prossimi anni consapevoli che grandi cose può operare la Buona Volontà!

Chi può consulti il Blog : http://mambasa.blogspot.com

Siamo lieti di comunicarvi che, unendo le risorse siamo riusciti a raccogliere l’importo necessario per mandare due ragazzi all’università!

sabato 8 novembre 2008

Dov’è Padre Silvano ?


Per certo è in Italia da più di un mese, dove si dovrebbe ritemprare con le cosiddette “ferie missionarie”. Si, ferie missionarie! Per lui però anche questo periodo è un superlavoro tra i tanti, con la differenza che è fuori sede. Talvolta abbiamo l’impressione che sia un tour de force, un gioco perverso che lo sballotta a dritta ed manca, con mille diversi incarichi, visite, scadenze, contatti disparati e sempre senza negarsi a nessuno.
Dov’è stato e dov’è ora (anche se lo sappiamo) non lo diremmo mai, specie qui sul blog. Padre Silvano ha già tante gatte da pelare che solo qualche telefonata o una incauta visita potrebbe travolgerlo. Pensate che non ha avuto nemmeno il tempo di leggere il libro di Vito Mancuso “L’anima ed il suo destino”, opera che dovrebbe essere essenziale per chi fa “un mestiere” come il suo!

Però, come riporta qui sotto il nostro blog, per certo il 22 novembre sarà a Crespi d’Adda, per ricordare Padre Samuele Testa, l’indimenticabile “mupe kichwa, makelele mingi”!
Nei giorni precedenti, per l’esattezza sabato 15, raggiungerà gli amici a Senigallia, nelle Marche. Qui ci sono gli amici che non ha mai dimenticato ogni volta che è rientrato in Italia. Così è avvenuto anche dopo la dipartita di Don Enzo Formiconi, che per Nduye, per Mambasa, per la sua gente, per le missioni in Africa ha manifestato un amore profondo e sentito. Tanto quando era in quei luoghi, sia dopo, al rientro in Italia, alla fine della parabola terrena nella casa di Vanda, alla Cesanella, dove ha vissuto gli ultimi anni.

Vi anticipiamo qualcosa del programma: le due Messe che celebrerà domenica 16 novembre. La prima alle ore 10.15 presso la Parrocchia della Pace e la seconda, alle 11.30, alla Chiesa delle Cesanella.
Poi nel pomeriggio di questa domenica ci ritroveremo tutti al Centro Sociale delle Saline, in via dei Gerani. Qui dove alle 17.30 ci sarà la proiezione di fotografie e seguirà una chiacchierata (o conferenza, Padre Silvano!?). Per questo appuntamento abbiamo già iniziato il tam-tam. Dalle lettere, agli inviti via mail, alle comunicazioni ala stampa per far si che ci sia tanta gente, tanta attenzione e tanto calore attorno al nostro Padre Silvano.

* nella foto, che risale al 1985, Padre Silvano con una donna pigmea e mio figlio Marco

sabato 21 aprile 2007

da Padre Silvano: una mail


Dopo la notizia della borsa di studio, scritta sotto dettatura di Vanda, ho messo sulla casella di Padre Silvano due righe. Poche parole scherzose che iniziavano così: “Sei scomunicato!”. Ovviamente alludevo al fatto che, da ben due mesi, non avevamo notizie di sorta.

Ecco la sua mail di risposta, integrale, che pubblico come mi è pervenuta, affinché gli amici siano informati ed aggiornati.

carissimo Gianluigi,

questo proprio...NO! Almeno tu non scomunicarmi.

Probabilmente ti sarà difficile capire il mio silenzio: forse vivendo qui potresti avere una pallida idea di come...sono ridotto.

Sono in balia degli avvenimenti...Spero solo riuscire a non perdere la testa.

Da un mese a questa parte sono come una trottola: 3 viaggi di andata e ritorno a Kampala per andare a prendere o riaccompagnare gli ospiti.

Un viaggio a Bunia; 3 viaggi a Beni (indipendentemente dai passagi a Beni per andare a Kampala). La settimana Santa con gli impegni nei villaggi...La scuola.

E...finché sono qui i 4 visitatori non mi sarà possibile fermarmi e prendere un giorno di riposo...L'ultimo viaggio a Kampala l'ho effettuato la settimana scorsa per riaccompagnare una signora di Milano, direttrice di una filiale del Credito Bergamasco.

Il ritorno da Kampala l'ho fatto in un giorno (sabato, 14) per essere qui per la domenica e andare in "brousse": in un giorno 680 km di strada...

La signora, appena arrivata a Milano ha detto ai miei confratelli di via Andolfato che sono...logorato (credo sia stata gentile).

Cosa dirti?! Ti penso anch'io tutti i giorni, ma mi sembrava un insulto farti avere solo qualche piccolo cenno, dopo tutto quello che fai.Speravo sempre trovare un po' di tempo e di calma. Mi illudevo. Scusami.

Leggo le tue provocazioni, anche se vedo queste problematiche con una certa distanza e distacco...

Vi ringrazio per la prima Borsa di studio...

Penso veramente di trovare un momento questa settimana...per fare il punto, anche se non ne sono proprio sicuro, dato che dovrebbe arrivare un container a Beni...e dovrei andare a sdoganarlo e portare qui il materiale, che i miei ospiti aspettano con impazienza visto che dentro ci sono delle macchina che devono montare per la nostra officina meccanica...che sta diventando sempre più bella e aggiornata.

Purtroppo, una brutta notizia. I cinesi (SINOHYDRO) hanno fatto un lavoro eccezionale sulla strada Mambasa-Komanda-Beni...Per due o tre volte ho fatto eul percorso in 3 ore e mezza (220 Km). Disgraziatamente un camion e rimorchio che portava cica 60 tonnellate di assi (stanno sfruttando selvaggiamente le risorse della foresta) ha sfondato il ponte sull'Ituri vicino a Komanda e così siamo obbligati a percorrere la vecchia strada: strada orribile soprattutto in questo periodo di piogge.

Si prevede che il lavoro di rifacimento del ponte prenderà almeno 6 mesi...

Mi fermo: devo andare a celebrare la S. Messa per i catecumeni...Ricorderò anche il papa che compie 80 anni...e gli amici di Senigallia (col loro pastore in testa).

Ti prometto che mi farò vivo presto...se sopravvivo.

Un abbraccio di cuore e un grazie e tutti i firmatari della BORSA "nel nome di don Enzo"

Un abbraccio speciale a te e a Piera.

Silvano

(Quale penitenza devo fare per essere di nuovo ammesso...alla comunione e quindi non essere più scomunicato? - Sii misericordioso!)

sabato 7 aprile 2007

vigilia di Pasqua

Quest'oggi sui commenti al precedente post la nostra cara Vanda ha scritto un testo che commento non è.
Infatti è una vera notizia! Una buona notizia che io prendo, copio e metto in tutta evidenza cosi che chiunque la possa leggere ...e magari imitare.
Grazie Vanda, e grazie ai vari amici che le hanno dato una mano!
Buona Pasqua a tutti.

Caro padre Silvano, ti avevo e mi ero fatta una promessa: far nascere la prima borsa di studio che si chiamerà:"NEL NOME DI DON ENZO" per aiutare uno dei tuoi ragazzi a frequentare l'università. Ho preso contatto con i suoi amici più vicini. tutti stanno rispondendo con generosità ed io stò superando la mia reticenza a chiedere e a trasformarla in servizio. Molto presto, forse fra una settimana o poco più, conoscerai e riceverai l'importo che siamo riusciti a mettere insieme e l'elenco degli amici.In occasione della Pasqua ho l' urgenza di farti giungere un abbraccio fraterno nella luce di Gesù risorto. Tanti cari saluti e auguri da Lara e Uri. Buona Pasqua e a presto! Vanda

domenica 7 gennaio 2007

Grazie agli amici di POPINGA

Mambasa, 7 gennaio 2007 - ore 10,30

Carissimi tutti,

oggi qui festeggiamo l'Epifania, che nella mente di tanti è legata a un ricordo di doni chei nostri genitori ci portavano in questo giorno.
Io oggi ne ho ricevuto uno grande: l'idea da parte dei lettori di POPINGA di sostenere il progetto"Borse di studio".
Anche ieri ho ricevuto un messaggio di una persona di Senigallia chevoleva impegnarsi, assieme ad altri amci, a sostenere questa iniziativa nel ricordo di don Enzo Formiconi, sacerdote e professore che è stato nostro collaboratore a Nduye e a Mambasa e che anche in seguito, tornato in Italia, ci ha sempre incoraggiati e sostenuti...Grazie Vanda!
Mi auguro che altri seguano questo esempio
Un mio carissimo amico mi dice spesso: " la scuola e l'educazione sono la bomba che faranno cambiare il volto dell'Africa"...
Vorrei dilungarmi di più...Ma ho appena terminato la celebrazione della Santa Messa e mi accingo a partire, di nuovo, a Kampala, dove vado ad accogliere un mio confratello e amico, p. Mario Bragagnolo, rettore del Santuario della Madonna di Boccadirio sull'Apennino Bolognese, vicino al passo della Futa. Vuole passare un breve periodo qui con noi, per condividere la nostra vita e per poter poi trasmettere ai pellegrini del Santuario la sua esperienza e... e coinvolgerli in un'azione di solidarietà umana e cristiana.
Un po' dappertutto stanno sorgendo iniziative di appoggio e sostegno per aiutare la nostra missione e soprattutto la gente desiderosa di...camminare in avanti.
Ve ne parlerò, visto che il buon esempio è contagioso e perchè non pensiate di essere soli...
Insieme ce la faremo...
Sto pensando a Milano (pozzi, scuole), a Schio (impianto per mattoni e cooperative per l'allevamento, aiuto per attrezzare con macchinari le nostre scuole tecniche), ad Albino (Brgamo) (aiuto per le scuole dei Pigmei), Senigallia (borse di studio), Marano Vicentino (impegno dei bambini delle scuole elementari a favore dei loro...colleghi di Mambasa), Cambiago (Mi) - (il gruppo di giovani A.VO.MI...impegnatissimi nel lavoro di appoggio a iniziative di sviluppo)... Altri ci hanno promesso videocassette e DVD di cinema e documentari da mostrare ai ragazzi al sabato sera...nel cinema, gratuito e "Sotto le stelle"...
Senza contare le persone singole che, nell'anonimato ci aiutano a costruire l'ospedale, la chiesa di san Francesco...
Come vedete, non siamo e non siete soli!

Tutti voi ricevete il mio grazie...e che Dio vi benedica.
Ritornerò alla fine della settimana...Spero di trovare molti commenti...pareri, suggerimenti e stimoli...
E ancora...buon anno e buon lavoro.
p. Silvano