giovedì 19 gennaio 2012
mercoledì 18 maggio 2011
Ancora dalla scuola elementare di Curtarolo
Gli alunni della scuola Elementare Umberto I° di Curtarolo già a Natale avevano inviato un aiuto ai loro condiscepoli Pigmei che vivono e studiano a NDUYE, nella scuola della missione fondata nel 1950, in questo villaggio della foresta della Repubblica Democratica del Congo, dal missionario P. Bernardo LONGO originario di Pieve di Curtarolo.
Ora, in occasione della Pasqua, essi, si sono organizzati per raccogliere un’ altra somma in denaro che inviano ancora ai loro amici Pigmei. Questi piccoli ci dicono che nel mondo c’è molta bontà e che aiutarsi l’un l’altro rende bella la vita.
Tutti i lettori del Blog Mambasa ringraziano questi scolari e i loro insegnanti,con commozione e ammirazione.
Chi è stato a Nduye, e ha visto con i propri occhi i bambini pigmei in classe, vorrebbe dire ai bambini dell’Umberto I° di Curtarolo che hanno reso felici questi loro coetanei. Tanto felici!
p. Nerio Broccardo
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Gianluigi
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mercoledì, maggio 18, 2011
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Parole-chiave: Pieve di Curtarolo, scuola Umberto I°
lunedì 27 dicembre 2010
Un regalo di Natale
cordiali saluti Elena Pistorello
Questo è il testo telegrafico di una mail che ho appena ricevuto e che pubblichiamo con grande gioia.
Credo sia un bel "regalo di Natale", un esempio da imitare con tutte le possibili varianti.
Un esempio anche da pubblicizzare per il cosidetto "progetto Open Mission" che vorrebbe fare delle missioni di Mambasa e di Nduye, e di questo blog, un luogo di totale trasparenza.
N.d.R.
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Gianluigi
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lunedì, dicembre 27, 2010
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Parole-chiave: Elena Pistorello, nduye, Open Mission, Pieve di Curtarolo
domenica 18 luglio 2010
A Pieve di Curtarolo la "Sagra del Carmine"

In una CALDA sera d'estate cosa c'è di meglio che trovarsi tutti alla sagra?
A Pieve di Curtarolo la tradizionale "Sagra del Carmine" ha ormai passato il traguardo del secolo!
Tornando indietro nel tempo, 90 anni fa, possiamo immaginare la piazza davanti alla Chiesa di S. Giuliana, con i giochi e le bancarelle, ed un bambino, gracile e sempre un pò malaticcio, ma con uno sguardo profondo. Tanti anni fa non erano così frequenti le occasioni per fare festa, ma la Sagra del Carmine era quella più importante, con la processione, i membri della confraternita tutti bardati con la tunica, che portavano in spalla la statua della Madonna.
Passate le fatiche del raccolto del grano, nei giorni della sagra era bello andare in piazza, la domenica pomeriggio, ad incontrare tutto il paese, vestiti con l'abito della domenica. Gli occhi di quel bambino, con lo sguardo profondo, erano rapiti dai dolci in vendita, dai giochi, dai colori della festa.
Oggi quella piazza porta il suo nome, Padre Bernardo Longo.
Vi invito tutti a Pieve di Curtarolo, alla Sagra del Carmine. Il gruppo missionario sarà li ad accogliervi, con una granatina, un pò di frutta fresca...
Avevamo pregato che fosse caldo (per vendere granatine è una mano santa!), e penso che il caldo quest'anno non mancherà... (e noi abbiamo una bella scorta di ghiaccio!!)
Emanuele
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Gianluigi
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domenica, luglio 18, 2010
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Parole-chiave: Padre Bernardo Longo, Pieve di Curtarolo, Sagra del Carmine
