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domenica 3 gennaio 2010

Dove eravamo rimasti?...

Carissimi: Buon Natale e Buon Anno!

Non sorridete…Meglio tardi che mai!

E credo che…farvi gli auguri prima, fosse proprio difficile.


Andiamo con ordine.
Il 16 sera ripartivano da Entebbe per l'Italia: Aldo, Claudio e Enrico. Il giorno prima avevamo fatto una foto ricordo sul ponte dell’Ituri…che sembra significhi “kwa heri! = arrivederci”. E’ l’augurio che faccio anche a loro. Sanno che a Mambasa c'è sempre posto per tutti... e poi : "Si sta bene a Mambasa,", vero Doriano?

Da non dimenticare: Giuseppe Prosdocimi resterà qui a Mambasa fino al 14 febbraio, occupato negli impianti elettrici del nuovo ospedale e in vari lavoretti della missione, dove "c'è sempre da fare".



Il 17 dicembre, dopo la partenza dei 3 (ACE) ripartivo da Kamapala per Mambasa con Andrea Sala, un volontario bresciano che lavora a Gurué, in Mozambico con i nostri Padri. Visto che in Mozambico adesso sono in vacanza, ha voluto venire a vedere Mambasa, ma non come turista…

Benvenuto Andrea.!

Il 24 andavo a Nduye….I giorni precedenti sono stati di preparazione al Natale e alla celebrazione del 50° anniversario della fondazione della Parrocchia di Mambasa: 1959! Il Primo parroco è stato don Giacinto Toneatto, un sacerdote friulano, morto a Nyanya nel 1993 e sepolto davanti alla chiesa di quella parrocchia.

Il Presepio di Nduye era molto semplice. Mi ha colpito la frase: Anere amukoto Yezu!

Nella lingua dei Pigmei e dei Walesse, significa: andiamo a vedere Gesù!


Molti di voi mi avevano chiesto un ricordo davanti alla tomba di padre Longo, in quella notte. Non mi sono dimenticato. Sia nella notte che durante la Messa del giorno, dopo la comunione abbiamo pregato con i cristiani per tutti gli amici, parenti, benefattori…

Quindi ho pensato ad ognuno di voi…



Arrivato a Mambasa alla sera del 25 ho trovato una brutta sopresa: computer fulminato e anche l'inverter che alimenta l'incubatrice...Cercheremo di porre presto rimedio ai due malanni...

(segue...fra breve!)





foto: Aldo, Claudio, Enrico sul ponte di..Ituri;
Andrea all'Equatore;
Anere amukoto Yezu (andiamo a vedere Gesù!).

domenica 13 dicembre 2009

Usifiwee, ee Bwana wangu

Sabato 12 dicembre.

Credo che non si poteva chiudere meglio questo breve periodo di permanenza a Mambasa dei tre: ACE (Aldo, Claudio, Enrico). Giuseppe resterà ancora due mesi.
Ieri mattina, mentre io andavo in un villaggio a dire la Messa, i nostri 4 (c'erano tutti) hanno caricato la macchina di...oggetti sacri: una statua della Madonna (offerta da Graziano Ruaro: "stai tranquillo, la pubblicherò!"), le stazioni delle Via Crucis (tutti sanno che sono opera di Enrico!) e le lampade ( alle quali veva pensato Giuseppe)...e si sono diretti a Manjombo da soli: segno che ormai sono di casa. Non avevo alcun dubbio della loro maestria per cui dopo il ritorno dal villaggio mi sono occupato della scuola e dei vari problemi.


Nel pomeriggio una visita a Manjombo che aveva soprattutto lo scopo di verificare il loro buon gusto e di fare assieme qualche foto ricordo.


I tanti bambini fuori e dentro la Chiesa erano il segnale più evidente della sopresa e della gioia della comunità cristiana.


Abbiamo potuto ammirare ancora una volta questo piccolo gioiello alla cui realizzazione hanno contribuito tante e tante persone.


Ci rallegra veramente il fatto che sarà un luogo di preghiera, un ricordo dei nostri defunti: i missionari e i benefattori defunti e i loro cari; e che sarà un auspicio di PACE!


Il patrono: san Francesco è stato scelto a ragion veduta e ci sembra che vegli sulla "sua casa" che diventa sempre più bella.


Non sarà certamente l'ultima volta che vedrete le foto di questa Chiesa. Spero che ogni volta ci sia qualche cosa di nuovo e che sentiate il clima di serenità e di pace che si respira in essa.


Per me, ieri è stato anche...un pellegrinaggio di ringraziamento per il soggiorno di Aldo, Claudio Enrico...Tutto è andato bene.


Laudato sii o mio Signore...= usifiwee, ee Bwana Wangu...Dalla foresta ogni giorno partirà verso l'Alto questo magnifico canto d'amore nella lingua della nostra gente!


E domani ripartono...Penso sarà difficile per loro dire qualche cosa all'ultimo momento. Aspettiamo che si facciano coraggio e che, "quando si saranno riposati della lunga via"

trovino il tempo di svelarci un po' di quanto hanno portato via di qui...

Che il Signore vi accompagni!

E buon viaggio! e grazie!
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ultima foto
bambini sotto le stazioni della Via Crucis

giovedì 10 dicembre 2009

10 dicembre: Madonna di Loreto

Oggi: Come non pensare alla Madonna e agli aviatori, in particolare agli amici di Senigallia che ricordano ogni anno, con preghiere e cene (speriamo, sobrie) la loro patrona e i loro amici che hanno già spiccato l'ultimo volo, il più importante?

Auguri Gianluigi, Italo Rossini, Marco...

Cecco, Armante! Vi ho pensato tanto oggi.



L’altro ieri: 8 dicembre: Immacolata.

Qui in Congo, l'8 dicembre, festa dell'Immacolata non è festa di precetto. Si...lavora! Allora abbiamo pensato di santificare la giornata con una visita a San Francesco. I 4: ACEG hanno deciso come collocare le stazioni della via Crucis opera di Enrico Sandri .


Poi c’è stata l’operazione di “indoratura” della scritta dell’altare, opera di Ilvo Trevisan: Usifiwe, ee Bwana Wangu (Laudato sii, o mio Signore). (Grazie, Ilvo!)



La foto non è delle migliori, ma è una testimonianza storica.





Domani: un grande amico raggiunge un traguardo perfetto: 77 anni…



7: i doni dello Spirito Santo: (padre Angelo li ha tutti)!; 7: le opere di misericordia, spirituali e corporali: (padre Angelo le ha esercitate e continua a farlo!); 7: i giorni della settimana (tutti ben riempiti!)



Grazie di tutto padre Angelo!



Gli amici presenti a Mambasa ti fanno gli auguri di tutto cuore!



Spero di vedere molti commenti di augurio!



Stasera, il mio rosario davanti alla Madonnina del Tronco è per te e le tue intenzioni!



Ad multos annos!!!

Guardando la foto, recente e non ritoccata!, quanti anni gli date?

domenica 6 dicembre 2009

Notizie brevi da Mambasa

Domenica 6 dicembre.

La missione è ritornata nella calma. La messa delle 7,15 è finita alle 9,30. Poi per circa un’ora i prati della missione sono diventati luogo di incontro, di danze e di canti dei vari gruppi. Adesso sono le 11,30.



Poco fa con gli amici ACEG (A=Aldo; C=Claudio; E= Enrico e G= Giuseppe) abbiamo fatto una visita alle cooperative. Un’occasione per ammirare i conigli e le galline. Dominique e Ester ci hanno accompagnati e ci hanno messo al corrente dei vari problemi.




In settimana abbiamo inviato una foto di gruppo al sig. Gino Dal Santo di Schio che doveva certificare che i nostri 4 sono veramente a Mambasa dai mupe. Come potete vedere, stanno bene e sono contenti.




Un mio viaggio a Beni mi ha permesso di fotografare l’inizio dei lavori di asfaltatura della strada Beni Kisangani. Speriamo che sia un inizio serio e che l'asfalto arrivi preso a Mambasa anche se purtroppo dobbiamo costatare che i nostri amici africani non sono abituati alle strade belle e gli incidenti stradali e spesso mortali, sono all’ordine del giorno.




Un grazie sincero agli amici di Cambiago per il “report” della serata del 27 novembre. Avevo già avuto degli echi elogiativi della serata da parte di padre Nerio, padre Onorio e altre persone. La lettura della cronaca è stata una conferma dei loro giudizi positivi.




Un grazie sincero anche a Gianluigi per il suo prezioso aiuto.

Buona domenica!
Vi ricordiamo tutti!
Foto di gruppo
Inizio asfaltatura
Gallo della cooperativa AM

venerdì 27 novembre 2009

Ecco la prova!

"Cose da non credere..."!


Oggi mentre eravamo a tavola, verso le 13 ci chiama per telefono il nostro Padre Provinciale da Kisangani e ci chiede se veramente il ponte sul fiume Epulu è già riparato. Il motivo è che abbiamo dei Padri a Kisangani che devono venire verso Mambasa e andare al nostro noviziato di Kiragho. Ci sembra impossibile. Ma per aver la coscienza tranquilla decidiamo di mandare una delegazione a vedere.


Vanno: p. Gauthier, Giuseppe. Enrico e Claudio. Una buona occasione anche per verificare se il lavoro fatto dai nostri meccanici sulla Nissan (problema marce) è affidabile!


Ritornano...a testa bassa e con qualche foto!
Eccone una!

Quanto tempo ci vorrrà per ripararlo?

Ci consoliamo con una buona notizia: i meccanici hanno fatto un buon lavoro!

foto: il camion ( la motrice in primo piano) e il rimorchio con il container nell'acqua! (foto Giuseppe Prosdocimi)

giovedì 26 novembre 2009

Sono arrivati da una settimana...Chi? ACEG

Sono arrivati. Attendevo un’occasione migliore per presentarveli, visto che mi hanno chiesto di non mettere la solita foto dell’Equatore. Al massimo, dicevano, andava bene per Aldo che passava appunto l’Equatore per la prima volta.

Soluzione di riserva: una foto nell’orto che anche quest’anno ha suscitato meraviglie e ha fatto nascere in loro delle nascoste capacità di chef .

Ma non sono qui per questo: a giorni Giuseppe, aiutato da Aldo e Claudio cominciano l’impianto elettrico nell’ospedale, mentre Enrico ha il suo bel da fare i officina, a creare ingranaggi, satellitari, coni e soprattutto ad insegnare al nostro tornitore fresatore Tsongo.

Nel frattempo Giuseppe cambia lampadine, installa macchine in cucina, modernizza l’impianto serale attorno alla casa, che diventa sempre più bella. Claudio e Aldo si dedicano all’orto e aiutano Giuseppe. Il lavoro si sta delineando.

La loro venuta ha dato un colpo di acceleratore ai lavori: i falegnami stanno preparando porte e finestre per l’ospedale e cominciano anche i lavori del soffitto.

Tutto sembrava procedere bene. Pensavamo anche di fare un viaggio di lavoro-escursione a Badengaydo, passando da Epulu e così documentare l’avanzamento dei lavori della scuola finanziata dagli Amici della Scuola Apostolica di Albino (Bg).

Ieri mattina una notizia che ci lascia increduli comincia a circolare a Mambasa: uno dei due ponti sul fiume Epulu è crollato sotto il peso di un camion e rimorchio carico di legname.

La conferma ci è venuta da padre Dino che era dall’altra parte del fiume per una visita ai villaggi.

Era partito con la Feroza, ha dovuto lasciarla dall’altra parte e siamo andati a prenderlo con la Toyota. Ci ha confermato tutto. Brutta, brutta notizia per noi e soprattutto per quanti devono recarsi a Kisangani, o da Kisangani devono andare a Beni, Butembo, Bunia. La natura del fiume (rocce) e le improvvise piene impediranno la costruzione di un ponte provvisorio e a anche il traghetto su piroghe sarà molto pericoloso.


Conseguenze: Kisangani conoscerà una carenza critica di prodotti alimentari, che arriveranno, in quantità minima per via aerea.



( A seguire)

foto i 4 : da sinistra a destra: Enrico, Aldo, Claudio e Giuseppe

sotto: il fiume Epulu visto dal ponte, attualmente crollato