Ultime notizie: per Anna! MUDJUDJU!

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Silvano Ruaro
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domenica, maggio 31, 2009
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Silvano Ruaro
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domenica, maggio 31, 2009
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Sono due camerette, di 4m per 4m, dotate di acqua calda (lavandino e doccia). Sono vicinissime al vecchio edificio, dove so trovano anche camere e ufficio di P. Silvano e P. Dino, oltre ad altre due camere destinate all’accoglienza.
Abbiamo cominciato a costruirle una decina di giorni fa’ e contiamo di finirle certamente prima dell’arrivo dei nostri amici, i prossimi mesi di luglio-agosto.
Ne avevamo bisogno veramente di queste due camere. Quasi certamente ne aggiungeremo delle altre in seguito.
L’accoglienza è una delle caratteristiche più significative e più belle della comunità di autorità scolasticheMambasa. Preti, suore, laici impegnati, rappresentanti di ONG ; autorità civili, autorità scolastiche, … sono in molti a contare sull’ospitalità cordiale della nostra comunità. A tutti questi vi aggiungete voi, carissimi amici di Mambasa. Fra di voi diversi sono già venuti qui da noi, per un periodo più o meno lungo, e sempre per dare un contributo di lavoro, e offrire la ricchezza di una presenza amica e all’insegna della gratuità. Ed è proprio la gratuità che ci arricchisce di più, noi per primi e poi gli altri. In molti siete già venuti ; ma saremo contenti di poter accogliere anche molti altri che ancora non hanno gustato la gioia di vivere, di lavorare, e di condividere qualche cosa con noi e la nostra gente.
I primi saranno cinque amici che arriveranno qui sabato prossimo. Arrivano questa sera a Kampala e P. Silvano si trova là per accoglierli. Poi altri verranno nei prossimi mesi di vacanze. A tutti auguriamo buon viaggio e diamo già fin d’ora il benvenuto.
Padre Dino
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Gianluigi
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giovedì, maggio 21, 2009
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Caro Gianluigi,
questa volta penso proprio di avere...una giustificazione. Da quando sono partito da Mambasa, il 10 maggio, solo oggi, 20, ho acceso a Internet...e con una tastiera che non conosco e quindi...vado alla ricerca delle lettere e soprattutto dei punti di...interpunzione...Non so se si dice cosi'...
Sono stato a Kinshasa e da ieri sera sono a Kampala...Notizie sul blog appena torno.
Al consigliere del Presidente che mi ha chiesto con quali sentimenti lasciavo Kinshasa ho risposto: parto a mani vuote, ma con un po' di speranza...Tagore adattato...
Puoi fare sapere agli amici, sul blog, queste notizie.
Stasera arrivano a Kampala: Giuliano, Michele, Renato,Franco,Ilvo...
Arrivo previsto a Mambasa, sabato...e allora spero di scrivere anche a Olinda...
Ciao e grazie di tutto.
Mupe
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Gianluigi
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mercoledì, maggio 20, 2009
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Parole-chiave: Kinshasa, P. Silvano
E’ venerdi, 15 maggio. Ore 16.00. La grande sala dell’Istituto Bernardo Longo è affollata di una settantina di persone, che stanno frequentando il Corso di Formazione Cristiana. Il tema di oggi è il racconto del Libro della Genesi sul « peccato delle origini ».
Il corso è cominciato all’inizio del mese di ottobre 2008 e prevede un incontro settimanale di un’ora e mezza. Il programma è un po’ ambizioso : vorremmo offrire ai nostri cristiani una specie di teologia per laici, che offra un quadro delle realtà più importanti della nostra fede cristiana.. Parleremo della Bibbia, del Vecchio e Nuovo Testamento, di Gesù, dello Spirito Santo, della Chiesa, della Liturgia, dei Sacramenti, della Storia della Chiesa, della Morale Cristiana.
Oh! non facciamo discorsi molto difficili ; cerchiamo di sminuzzare quello che ci sembra più importante del nostro credo e della nostra vita cristiana. Del resto il nostro kiswahili (mio e del padre Gauthier), ancora vistosamente claudicante (siamo a Mambasa da nemmeno due anni), non ci permette riflessioni troppo astruse e complicate. E poi, il livello di cultura generale dei nostri ascoltatori ci obbliga ad essere il più semplici possibili. L’uditorio è quasi totalmente di adulti.
Con questo corso vorremmo dare una possibilità di approfondimento della fede cristiana a quanti lo desiderano, in modo particolare a coloro che hanno un servizio all’interno della parrocchia, delle comunità di base o dei gruppi. La risposta dein cristani è stata molto buona : un centinaio di iscritti.
Della perseveranza, possiamo dirci abbastanza soddisfatti: dalle sessanta alle settanta presenz , ogni seduta. In molti c’é veramente interesse di imparare qualcosa di nuovo e trovare anche delle risposte a domande che si pongono loro stessi o che emergono nei contatti che hanno quotidianamente con altre persone, di diverse confessioni religiose. Ci hanno “cortesemene” forzato a redigere per loro delle note, per potere rileggerle a loro agio, in modo che tutto non vada perduto. Per me è una vera sfida, soprattutto a causa del mio kiswahili miserello. Ma, vista la loro insistenza e la loro buona volontà, non ho potuto dire di no. E lo faccio volentieri. Anche perché non hanno nessu altro sussidio, che li possa aiutare. Solo pochissimi fortunati hanno una Bibbia in kiswahili. Sarebbe bello, alla fine di questo anno (metà giugno) o all’inizio per prossimo anno (ai primi di ottobre) poter dare una Bibbia a tutti coloro che hanno avuto una frequenza costante durante tutto quest’anno.
Chissà che
In questi giorni, mi trovo solo a Mambasa, assieme a fratel Roberto. Padre Silvano e Padre Gauthier sono a Kinshasa da circa una settimana. Stanno avendo una serie di incontri con personalità politiche, e del mondo della scuola, per cercare di suscitare un impegno concreto da parte dello stato in favore dell’insegnamento e in modo particolare delle nostre scuole di Mambasa. Padre Silvano lascierà Kinshasa martedi’ prossimo e raggiungerà direttamente Kampala, per accogliere un gruppo di amici che verranno a darci una mano per certi lavori della nostra missione. Lo aspettiamo di ritorno a Mambasa fra una decina di giorni : avrà senz’altro molte novità da raccontarci. Speriamo tanto che questo viaggio sarà fruttuoso per la nostra missione e le nostre scuole. Auguri a Padre Silvano e Padre Gauthier e coraggio. Vi accompagniamo con la preghiera.
P. Dino
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Gianluigi
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lunedì, maggio 18, 2009
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Parole-chiave: corso di formazione cristiana, p. Dino
Ed eccoci al tanto atteso resoconto di questa missione!
Sono qui a Mambasa ormai da due mesi e il tempo sembra non bastare mai per tutte le attività che devono essere fatte.
Ma prima, un aggiornamento della situazione.
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Silvano Ruaro
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mercoledì, maggio 06, 2009
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1)Si ritorna s scuola!
Sembra una notizia banale e invece è una notizia che riassume momenti di tensioni, lunghe trattavive e dolorosi compromessi.
Prima di iniziare le vacanze di Pasqua, gli insegnanti delle nostre scuole elementari avevano indirizzato una lettera al sottoscritto, responsabile delle scuole cattoliche di tutto il territorio di Mambasa, dicendo che dopo le vacanze non avrebbero ripreso le lezioni se non c'era un cambiamento nella loro situazione salariale.
Era impossibile riunire le varie parti in causa durante le vacanze: il sottoscritto, occupato nelle visite ai villaggi, i genitori difficilmente raggiungibili dato che i loro figli non andavano più a scuola...
Qual'era il nocciolo della questione?
Lo Stato trascina a lungo la questione salariale degli insegnanti. In moltissime scuole nessun insegnante è pagato dallo Stato. In altre, alcuni sono pagati e altri no. Nell'Istituto Bernardo Longo, su un personale di 56 professori e agenti amministrativi, solo 16 sono pagati...Questa situazi0ne vale anche per le nostre due scuole elementari cattoliche di Mambasa: Tuendelee e Binasse. Su un totale di 45 maestri, solo 18 sono pagati. Agli altri ci devono pensare i genitori.
Scelta come base il salario dello stato...i genitori, all'inizio dell'anno si erano impegnati a pagare per ogni figlio a scuola 550 Franchi congolesi...Cosi' tutti gli insegnanti ricevevano uno "stipendio" di 31.200 FC. Siamo così arrivati al mese di aprile, ma nel frattempo il Franco congolese aveva subito una svalutazione lenta , ma inesorabile.
In settembre 1 dollaro valeva 550 FC, per cui i 31.200 FC equivalevano a 56,7 $; in aprile 1 dollaro equivaleva a 850 FC...per cui i 31.200 FC diventavano solo 36,7$...E la prospettiva non prevede rallentamenti nella discesa...
Dal 19 al 26 aprile le scuole sono rimaste vuote...Che desolazione alla missione!
Abbiamo quindi riunito i direttori, i rappresentanti dei maestri e i rappresentanti dei genitori, la domenica 26 aprile!
La riunione è stata lunga e laboriosa, con momenti di tensione.
Ho fatto subito presente ai maestri che non sono né genitori e neppure...il padre ispettore, i veri responsabili del loro disagio. Forse dovrebbero avere più coraggio e inviare all' indirizzo giusto le loro rivendicazioni.
Comunque abbiamo raggiunto un compromesso, coscienti che per arrivare ad un accordo tutti dobbiamo fare dei sacrifici. Siamo arrivati a queste conclusioni:
Per i tre mesi che restano, fino alla fine dell'anno( aprile, maggio, giugno):
- I maestri riceveranno 50 $ (rinunciano à 6,7 $)
- i genitori pagheranno l'equivalente di un dollaro al mese per ogni figlio a scuola (attualmente
850 Franchi congolesi...che diventeranno fra poco 900....e probabilmente 1000 prima della fine dell'anno scolatisco). Da notare che i prezzi seguono l'andamento del dollaro!
- Qualora il contributo dei genitori non bastasse, la Provvidenza ( la comunità dei padri),
completerà...
Raggiunto l'accordo...i bambini sono tornati a scuola e la missione è di nuovo un alveare.
Siamo stati temerari? Non penso!
Comunque, a mio parere, ne valeva la pena! Abbiamo salvato l'anno scolastico a circa due mesi dalla fine!
2)Solita cornice, personaggio
diverso.
E' ormai una tradizione: ogni personaggio di una certa importanza di passaggio a Mambasa, vuole venire all'Isituto Bernardo Longo e parlare agli alunni.
E' successo mercoledì 29 aprile.
Questa volta il personaggio è il Commissario di Distretto dell'Ituri. Non so a cosa equivalga nella gerarchia politco-amministrativa italiana...ma di fatto è il personaggio più importante dell'Ituri.
Dopo i soliti elogi per quanto ha visto, ha raccomandato agli alunni di studiare (cosa risaputa, anche se poco messa in pratica) e di prepararsi per essere utili al paese. Mi auguro che i nostri ragazzi facciano tesoro di queste raccomandazioni, senza lasciarsi sviare dagli esempi delle autorità attuali. Speriamo in bene.
Non vorrei essere ingenuo. Questo Commissario, sig. Remy Biruru mi è sembrato convinto di quanto diceva.
Se sono rose...
3)Meno male che ci sono loro...
Questa mattina, 1 maggio, alle ore 7,30 c'è stata la Messa in onore di San Giuseppe Operaio.
Qui c'è una tradizione: i cristiani vengono in chiesa con i loro arnesi di lavoro: gli scolari con i quaderni e le biro, i professori con i libri, le mamme con qualche pignatta, ferro da stiro e tanti, uomini e donne, con le machette, le zappe... Alla fine un'abbondante aspersione di acqua santa...E tutti sono contenti.
Qualche alunno pensa che dopo questa benedizione, la sua biro scriverà le risposte esatte, a condizione di lasciarla scrivere da sola!
Però non conosco ancora un caso reale di questo fenomeno.
A Messa c'era anche Angèle, l'ultima arrivata nella...casa del Padre!
Una triste storia...a lieto fine!
Come vedete, anche lei molto concentrata sul suo lavoro: scartocciare un bonbon.
Non volevo tenere per me solo la gioia di questo momento: eccola!
Foto in alto: alcuni alunni della scuola elementare Binase (questa scuola ha 950 alunni) il giorno della ripresa delle lezioni, il 27 aprile!
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Silvano Ruaro
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venerdì, maggio 01, 2009
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Per dirla in breve cerco di usare questa "bacheca", anche per abituare un po' tutti a farlo più di frequente.
Un amico, il prof. Vincenzo Tabaglio, dell'Istituto di Agronomia dell'Università Cattolica, comunica che si terrà un seminario scientifico-tecnico, aperto non solo agli studenti, ma anche alla cittadinanza.
Il professore scrive così:" Come Consulta per le Relazioni con i Paesi in Via di Sviluppo speriamo molto in una buona partecipazione e in qualche vocazione di volontariato, anche se il nostro assistente spirituale (D. Celso Dosi) ci dice che la sensibilità dei nostri studenti si è molto rarefatta negli ultimi anni! Eppure, senza qualche braccio operativo noi ricercatori agronomi riusciremo a fare ben poco delle cose che ci vengono richieste, perché non possiamo stare in Africa per medio-lunghi periodi. Comunque sia, proviamo! Per adesso seminiamo con questo incontro e speriamo in qualche risultato. "
Chi può vada e comunque chi è interessato prenda contatto.
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Gianluigi
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venerdì, maggio 01, 2009
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Parole-chiave: Piacenza, Prof. Vincenzo tabaglio, Università cattolica
Un paio di giorni fa avevo dato notizia sull'iniziativa dei ragazzi e degli insegnanti del Liceo Scientifico di Senigallia.
Il ricavato di una serata, lo spettacolo teatrale che è consuetudine di ogni anno, sarebbe andato a favore delle attività della Missione di Mambasa.
Ora mi è gradito far sapere (così magari altri sono spinti ad imitare) che sul conto destinato a Padre Silvano è stato versato un piccolo importo.
Piccolo per i parametri di misura dei nostri paesi, ma da quanto sappiamo capace di coprire la spesa dello stipendio annuale di un docente della scuola.
Stipendio che non viene dato dallo Stato, ma - come sapete - paga sempre la Missione, cioè ....
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Gianluigi
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venerdì, maggio 01, 2009
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Parole-chiave: Liceo Scientifico, stipendio