venerdì 10 febbraio 2012

MATERIALE PER OSPEDALE DA MILANO A SANTORSO (VI)


Ho il piacere di comunicare che il materiale in deposito al SAM di Milano e destinato all'ospedale di Mambasa si trova già a Santorso in Provincia di Vicenza.

Questo trasferimento è stato possibile grazie all'intervento di Giorgio, un volontario di Santorso, appunto, che ama la gente di Mambasa e i missionari che operano laggiù.
Ho passato con Giorgio giorni bellissimi quando veniva a darci una mano alla missione. Ricordo in particolare che, a tavola, sentivo rimorso perché gli offrivamo sempre cavoli "capusi li chiama lui in veneto" Ma lui diceva che gli piacevano tanto, come trovava eccellenti le patate che andavamo a comperare a Butembo. Nonostante queste sue affermazioni il "rimorso" non andava via del tutto.
Dunque ieri giovedì 9 Febbraio abbiamo caricato qui a Milano il materiale per Mambasa e stamattina, 10 febbraio, ho appreso con gioia che il tutto è già in deposito a Santorso. Qui i volontari di Schio si apprestano a caricare il materiale da inviare perché l'ospedale "VUOTO" diventi operativo e tanta gente trovi un posto dove curare convenientemente le malattie e dove, nel reparto maternità, le mamme congolesi potranno mettere al mondo i loro figli in sicurezza e dignità.
GRAZIE GIORGIO a nome di tutta la popolazione di Mambasa, a nome di Padre Silvano, dei Padri dehoniani di Milano e di tutti i colleghi volontari missionari.

4 commenti:

Gianluigi ha detto...

Comunicazione di servizio: se leggete il terzo commento del post precedente troverete anche il grazie di p.Silvano a Giorgio.

Nerio Broccardo ha detto...

Grazie Gianluigi per l'informazione.

Anonimo ha detto...

Ringrazio anch’io, di cuore, Giorgio per l’attaccamento e la passione che ha dimostrato in questi anni nei confronti di Mambasa, della nostra gente e della nostra comunità. Il materiale ospedaliero già pronto per la spedizione: una bellissima notizia, che farà molto piacere soprattutto alla nostra suora medico, suor Veronica. Una decina di giorni fa’ eravamo andati assieme a Butembo per comperare un po’ di medicine e il materiale di prima necessità per il nostro ospedale. La suora non ne poteva più di aspettare; per cui d’accordo abbiamo deciso di fare queste compere e dare così inizio, sia pure in modo un po’ “da campo”, all’accoglienza dei primi malati. Padre Silvano, al suo ritorno da Nduye, dove si è recato per il servizio domenicale, potrà farne un post.
Siamo contenti per questo inizio: ci sentiamo in dovere di ringraziare il Signore e chiedere la sua benedizione.
P. Dino

Nerio Broccardo ha detto...

Trovo molto opportuno utilizzare già la struttura ospedaliera anche se con mezzi "da campo". Questi mezzi poveri, utilizzati in un ambiente così accogliente, daranno ottimi risultati. Certo che quando arriveranno le attrezzature adatte sarà l'eccellenza, ma intanto si può fare già qualche cosa di buono.
Ringrazio il Signore con voi e gli chiedo di benedire voi missionari, medici e infermieri e ammalati. Una benedizione speciale per i volontari e befattori che dall'Italia hanno dato un contributo generosissimo. Al mondo ci sono ancora cose belle. Buon lavoro a tutti. Aspetto il post di Silvano. Nerio