Sabato 7 gennaio 2012 a Milano c'era un sole primaverile a Milano.

Questo ha favorito lo svolgersi di una gioiosa e vivace Epimissio 2012. Il tema era "MISSIONE AL FEMMINILE". Due volontarie missionarie,
Silvia missionaria in Finlandia e
Ester missionaria in Mozambico ci hanno narrato quello che lo Spirito Santo ha fatto e intende fare perché la salvezza del Signore consoli il cuore dei poveri. Evidentemente due povertà completamente diverse quella del popolo finlandese e quella del popolo Mozambicano. Ma, dopo la testimonianza dell'una e dell'altra i presenti hanno capito che tutti e due questi popoli hanno bisogno della salvezza che viene dall'alto, per trovare gioia e speranza nel vivere, forza nelle prove, orizzonti degni dell'uomo assetato di vertità, giustizia, pace e infinito.
Al momento dell'Eucarestia abbiamo sentito presente il Signore, pane di vita, l unico"che ha parole di vita eterna" e quindi l'urgenza che sia testimoniato ovunque.
Una decina di volontari e volontarie dehoniani di Milano hanno preparato un pranzo raffinatamente semplice ma degno di un cenone natalizio o di capodanno. I novanta minuti passati a tavola hanno rallegrato i novanta partecipanti all'incontro. Partecipanti provenienti dall'Emilia Romagna, Trentino, Veneto e Lombardia.

Alla ripresa dei lavori, abbiamo seguito con commozione il ricordo del volontario missionari Dottor Luigi Bosco, detto dal suo amico e compagno di missione Dottor Pierluigi Piantoni. Uomo di illuminata e viva fede cristiana, chirurgo di prima eccellenza quando è arrivato al momento della pensione ha dedicato la sua vita per aiutare con la sua competenza persone ammalate neii paesi dove le cure mediche sono quasi inesistenti. Ho svolto questa attività con passione, efficienza e carità cristiana. Ora è salito in Paradiso e da lassù ci sprona, con il suo piglio severo, a non lasciar cadere quello che lui ci ha indicato: seminare speranza sempre e ovunque.
Abbiamo poi ascoltato la testimoniamza di cinque missioanri dehoniani provenienti da Africa e America Latina. Si è percepito dai loro racconti che la collaborazione con il volontari laici è sempre più intensa e necessaria. L'intesa è calorosa. Si tratta ora di programmare con più chiarezza la collaborazioine. Questo lo vedremo certamente nelle future Epimissio e Pentecoste Missionarie.
Ci siamo lasciati alle 17,00. Nel volto di tutti si leggeva soddisfazione e gioia profonda. Il Cuore di Gesù, le preghiere dei nostri missionari defunti ci hanno regalato una giornata davvero bella!